Dopo la sosta si riparte da casa, lì dove si era conquistato il faticoso punto contro l’allora capolista Chievo, lì però anche dove contro il Monza avversario di domani si era perso ai rigori in Coppa Italia dopo 180 minuti senza reti. C’è quindi bisogno e, si immagina, voglia di riscattarsi e puntare a qualcosa di più di quell’opaco 0-0 e dell’attuale decimo posto: di fronte una squadra che, grandi nomi a parte, rimane alla portata avendo un solo punto in più dei ramarri. Non è quindi contemplato un altro pareggio, sarebbe addirittura il sesto e il girone d’andata si sta avviando verso la metà.

Probabili formazioni: nella difesa neroverde ancora out Barison e dunque ancora campo per Bassoli, sul laterale torna Falasco, ma non è scontato scenda subito in campo viste le grandi prestazioni di Berra. Dall’altra parte quasi scontato Vogliacco, nonostante un’ottima prestazione di Chrzanowski contro il Chievo. Il centrocampo rimane un’incognita vista la rivoluzione a partita in corso che si è vista nell’ultima sfida: Magnino, Calò e Zammarini (che sostituirebbe gli infortunati Misuraca e Scavone) se si punta sul tradizionale, Mallamo, Pasa e Rossetti se si vuol provare a cambiare. Davanti, nonostante la fondamentale zampata di Musiolik che ha regalato il gol pareggio contro il Chievo, dovrebbe essere ancora Butic ad affiancare Diaw. Questi dunque i due possibili schieramenti:

Pordenone (4-3-1-2): Perisan; Berra, Camporese, Bassoli, Vogliacco; Magnino, Calò, Zammarini; Ciurria; Diaw, Butic

Monza (4-3-1-2): Sommariva; Donati, Bellusci, Paletta, Carlos Augusto; Armellino, Fossati, D’Errico; Boateng; Dany Mota, Gytkjær

Sezione: Pordenone / Data: Ven 20 novembre 2020 alle 19:56
Autore: Alessandro Poli
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