Il Verona vuole chiudere la stagione senza rimorsi per la corsa europea. E' per questo che c'è grande concentrazione tra i gialloblù in vista della sfida all'Udinese, nell'anticipo della penultima giornata del campionato, che è da non sbagliare per poi attendere risultati favorevoli dalle antagoniste. "Abbiamo bisogno dell'aiuto del Bentegodi per continuare a coltivare il nostro sogno. Vogliamo vincere con l'Udinese - ha detto Mandorlini alla vigilia - per non avere rimorsi in caso di risultati favorevoli. E il pubblico può darci una bella mano. L'errore di Mazzoleni sul rigore del 3-3 (con la Lazio, ndr) è stato un grande torto, ma voglio guardare avanti, anche se quella decisione è stata dura da digerire". Dall'altro lato, però, ci sarà l'Udinese di Guidolin che ha chiesto ai suoi giocatori di trovare nuove motivazioni per chiudere bene una stagione piuttosto complicata.
COME ARRIVA IL VERONA - Mandorlini dovrà rinunciare agli infortunati Donati e Martinho, oltre agli squalificati Iturbe e Albertazzi. Non è al meglio neanche Romulo, quindi a centrocampo Hallfredsson, Donadel e Sala mentre in attacco ballottaggio Jankovic-Gomez per comporre il tridente con Marquinho e Toni. In difesa, invece, Moras e Marques al centro con Agostini e Cacciatore ai lati.
COME ARRIVA L'UDINESE - Guidolin dovrà fare a meno di Basta, Maicosuel e Muriel infortunati mentre Zielinski e Bruno Fernandes sono aggregati alla Primavera per la gara di Play-Off contro il Palermo. Nel 4-3-2-1 spazio a Danilo e Domizzi con Widmer a destra e Gabriel Silva a sinistra. Non è da escludere però il recupero di Heurtaux. A centrocampo Yebda, Allan e Pinzi mentre in attacco Pereyra e Nico Lopez in supporto a Di Natale.

Sezione: Notizie / Data: Sab 10 maggio 2014 alle 08:00
Autore: Stefano Pontoni
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