Dopo tre vittorie di fila “il dolce in bocca ce l’hai, perdere così fa male. Lascia l’amaro”. Queste le parole di Gabriele Cioffi dopo la sconfitta all’ultimo secondo contro i campani. “Siamo stati un po’ pollacchiotti, che è peggio di essere polli” dice l’allenatore. “La mentalità giusta c’è stata, anche l’attenzione. Potevamo fare meglio ma dobbiamo prenderne atto e ripartire”.

Per la Salernitana era una partita da dentro o fuori “e sono stati bravi a rimanere dentro”, riconosce il mister bianconero. Che sulla corsa-salvezza non si sbilancia. “Quello che succede dietro non ci riguarda più, ma non possiamo essere contenti della prestazione di oggi”. L’Udinese “ha fatto quello che doveva fare, con un pizzico in più di tutto sarebbe stata un’altra partita. Ma si parla di pizzichi”, taglia corto Cioffi.

La partita “non era facile, così come non è facile tenere il livello alto al 100% sempre”. Ma il mister è “contento della prestazione di chi ho fatto giocare. Fosse stato uno 0-0 avremmo fatto altri commenti, sarebbe andata benino, ma abbiamo preso un gol da pollacchiotti e girano le scatole”, ammette.

Il match contro la Salernitana “era un jolly importante che ci avrebbe dato almeno un punto per raggiungere quota 40, agganciare il Torino e provare a fare qualcosa in più. Non ci siamo riusciti, domani analizzeremo il perché e lavoreremo”, afferma l’allenatore.

“C’è da lavorare, le sconfitte ti aiutano a vincere perché capisci cosa fare meglio. Oggi abbiamo imparato una dura lezione – prosegue Cioffi – È stata la partita che ci aspettavamo. Potevamo essere più puliti sotto porta, più attenti, analizzeremo i secondi finali dove avremmo potuto fare alcune cose meglio”. “Dopo tre scontri diretti vinti di volontà e determinazione uno scivolone ci può stare, ma non ci deve stare. Non possiamo accettarlo”, conclude.

Sezione: Notizie / Data: Mer 20 aprile 2022 alle 22:02
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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