Alberto Gilardino, allenatore del Pisa, ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani contro l'Udinese. Queste le sue parole riprese da calciopisa.it.

Prima gara del girone di ritorno:
“C’è un girone di ritorno da giocare. Dobbiamo essere consapevoli di ciò che dobbiamo portare in questa parte di campionato: grandissima compattezza, umiltà e sacrificio, quello messo nel girone d’andata. Ma soprattutto spregiudicatezza e coraggio che ci deve contraddistinguere per portare a casa più punti possibili”.

La lotta salvezza: 
“Sono una persona positiva. Pretendo che anche i miei ragazzi siano così. Invoglio in loro propositività. Abbiamo la consapevolezza del nostro momento, ma abbiamo anche desiderio e voglia di inseguire il sogno. C’è la volontà da parte di tutti: dobbiamo fare tutto il possibile nelle nostre competenze per raggiungere l’obiettivo”.

Che tipo di avversario si aspetta:
“L’abbiamo vista anche a Torino: è una squadra con qualità fisiche, tecniche, strutturali. Una gara complicata, come tutte quelle di Serie A. Dovremmo andare a Udine consapevoli dei nostri pregi, limando qualche difetto.

La situazione della squadra:
“Ho avuto la fortuna di avere tutti i giocatori vogliosi di scendere in campo in questa prima parte di campionato. Allo stesso tempo non ho avuto preclusioni per nessuno: ho usato tutti. Questo è il mio modo di essere: se i ragazzi mi danno, giocano. Dovranno essere tutti pronti e sull’attenti. Da qua in avanti potrò contare su tutti”.

A Udine sono attesi tantissimi tifosi pisani:
“Un bellissimo striscione quello della Curva: “Pisa non arrendersi mai”. Quello il nostro DNA, che la squadra deve avere. Sono felice che saranno in tanti a Udine. C’è un dispiacere nel non portare a loro tanti punti: ciò non mi fa dormire la notte”.

Sezione: L'Avversario / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 13:36
Autore: Davide Marchiol
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