Riscatto pieno per Julio Velazquez, che dopo l’esperienza non fortunata sulla panchina dell’Udinese nell'ormai lontano 2018, torna a far parlare di sé con un risultato di grande prestigio. Il tecnico spagnolo ha infatti conquistato il campionato bulgaro alla guida del Levski Sofia, chiudendo una stagione dominata dall’inizio alla fine.

Il successo è arrivato con numeri eloquenti: vantaggio netto sulle inseguitrici, ben 14 punti sul CSKA Sofia e addirittura 16 sul Ludogorets Razgrad, squadra che negli ultimi anni aveva monopolizzato la scena. Per comprendere la portata dell’impresa, basta guardare al recente passato del calcio bulgaro. Il Ludogorets aveva infatti vinto le ultime 14 edizioni del campionato, eguagliando una delle strisce più lunghe d’Europa. Un dominio assoluto, che sembrava destinato a proseguire ancora. Velazquez è riuscito a interrompere questa egemonia, impedendo al club di Razgrad di avvicinarsi al record mondiale di titoli consecutivi. Un risultato che assume ancora più valore considerando il contesto. Un titolo che mancava da 17 anni. Per il Levski Sofia si tratta di un traguardo atteso da tempo: il club della capitale non conquistava il titolo da ben 17 anni. Questo successo rappresenta il 27° campionato nella storia della società, ma soprattutto segna una nuova era dopo un lungo periodo senza trofei.

Dopo la parentesi a Udine, dove aveva guidato la squadra per pochi mesi nella stagione 2018, Velazquez ha costruito un percorso internazionale passando per Portogallo e Spagna, con esperienze tra Maritimo, Vitoria Setubal, Alaves e Real Zaragoza. Successivamente si è rilanciato in Olanda con il Fortuna Sittard, prima di approdare in Bulgaria. Oggi raccoglie i frutti di un lavoro costruito nel tempo, culminato con una stagione praticamente perfetta. Un’impresa che rilancia il suo nome e certifica la sua crescita come allenatore.

Sezione: Gli ex / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 17:39
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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