La famiglia Pozzo ha da poco festeggiato i quarant’anni alla guida dell’Udinese, che sotto la gestione del patron Gianpaolo e del figlio Gino ha raggiunto traguardi straordinari, ma l’ambizione della società non sembra avere limiti e l’obiettivo rimane raggiungere quel sogno chiamato Europa.

Gli inizi e il segreto della longevità dell’Udinese: parola a Gino Pozzo

Quali sono stati gli aspetti in cui la famiglia Pozzo ha dovuto lavorare con maggiore attenzione? Gino Pozzo è intervenuto a riguardo e ha spiegato che il vero segreto è stato arrivare prima degli altri:

“Nel 1986 avevo 21 anni, mio padre non disse nulla a casa. Poi quando ho cominciato a lavorare in società l’obiettivo è sempre stato di tenere tutto in ordine come in una azienda. Io ho cominciato ad operare nel 1993, noi siamo stati tra i primi a fare scouting”.

Le parole di Pozzo sulla possibile cessione del club

Come detto anche dal patron Gianpaolo (CLICCA QUI PER LEGGERE LE SUE PAROLE), Gino chiarisce la situazione legata a una eventuale cessione delle quote del club:

“Siamo abituati a continui contatti specialmente negli ultimi anni. Ormai sono sempre meno gli imprenditori locali e sempre più le proprietà straniere, non solo in Italia ma anche in Francia, Spagna e Inghilterra. L’interesse di alcuni gruppi verso l’Udinese è per noi è un riconoscimento al lavoro fatto. Non distogliamo l’attenzione dalla programmazione della stagione e siamo concentrati sul presente”.

La famiglia Pozzo non vuole lasciare Udine e aprirà le porte solo a coloro che lavoreranno per il bene del club.

“Sono due progetti che lavorano in parallelo”: Pozzo parla del Watford

Nonostante negli ultimi anni ci siano state delle difficoltà legato al raggiungimento dei vari obiettivi, il Watford rimane una realtà importante e la famiglia Pozzo vuole ritornare in Premier League:

“Il Watford e l’Udinese sono due progetti che lavorano in parallelo, è difficile fare calcio ovunque. Il fatto di cambiare spesso allenatore non è la risoluzione di un problema”.

Gli obiettivi per il 2027 secondo Gino Pozzo

Dopo aver raggiunto quota cinquanta punti dopo numerosi anni, l’Udinese non ha intenzione di accontentarsi e il sogno rimane quello di tornare a disputare una competizione europea:

“Più che un sogno c’è la consapevolezza che facendo tutto al meglio si può fare. Obiettivi per la prossima stagione? Guidolin parlava di salvezza perchè sapeva che l’euforia era una brutta bestia, ma puntava sempre in alto”.

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Sezione: Focus / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 11:30 / Fonte: Messaggero Veneto
Alessio Galetti / Twitter: @@AlessioGaletti
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Alessio Galetti
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Un ragazzo che ha sempre considerato lo sport una parte cruciale della sua quotidianità. Collaborando con TuttoUdinese ha la possibilità di seguire da vicino tutto ciò che riguarda il mondo del calcio, del basket e della pallavolo in regione. Dal racconto degli eventi alla curiosità di scoprire il dietro le quinte dei protagonisti, sempre con uno sguardo al lato umano di essi.