La sconfitta interna con la Fiorentina e la conseguente contestazione sono ancora ben impresse nella mente sia dei giocatori ma anche e soprattutto dei tifosi, i quali hanno perso la pazienza di fronte ad una squadra che appare sempre più svogliata e ad una società sempre più menefreghista nei confronti dei colori bianconeri.

Le sconfitte di fila sono sette, record negativo della storia dell'Udinese, un filotto così orribile non si vedeva dagli anni 60, ma il peggio deve ancora arrivare, perchè domenica a Udine arriva una Lazio in formissima dopo la straripante vittoria in Europa League e per la squadra di Oddo il rischio di centrare anche l'ottava batosta è assai elevato.
L'unica notizia che da un minimo di sollievo e di speranza agli ormai rassegnati supporters friulani è il rientro ufficiale del loro bomber, Kevin Lasagna; l'ex attaccante del Carpi ha già assaggiato il campo per venti minuti contro i viola risultando più pericoloso sia di Perica, sia di De Paul, che la partita l'avevano cominciata, e adesso pare proprio che Massimo Oddo non voglia più privarsi del suo capocannoniere e già domenica contro la Lazio l'attacco bianconero dovrebbe riappropriarsi del giocatore più funzionale e più esaltato dalla cura del mister durante il periodo delle cinque vittorie consecutive.
Per uscire da forse il momento più difficile della storia recente bianconera tutto il popolo friulano si aggrappa ai gol e alla bravura di Kevin, considerato l'ultima spiaggia per provare a mettere apposto un altro campionato fallimentare e per farlo rendere al meglio al momento l'ipotesi più probabile sembra essere quella di riproporlo da titolare accanto a Maxi Lopez, con il quale aveva formato una bella coppia offensiva.
Contro la fortissima Lazio di Inzaghi l'Udinese si aggrappa alle vecchie certezze di un tempo, con il rilancio dal primo minuto del tandem Maxi-Lasagna, il tecnico ex Pescara proverà ad interrompere una striscia negativa da cui pare non esserci via d'uscita, ma già con la Lazio fare punti diventa quasi obbligatorio quanto difficilissmo, ma se la situazione dovesse degenerare ancora in casa bianconera preparatevi a ribaltoni e scossoni forti.
 

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 06 aprile 2018 alle 16:00
Autore: Stefano Fabbro
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