Un'altra sfida da non sbagliare per l'Apu: al Carnera c'è da battere la Bakery Piacenza

20.12.2018 10:00 di Francesco Paissan  articolo letto 293 volte
Un'altra sfida da non sbagliare per l'Apu: al Carnera c'è da battere la Bakery Piacenza

Toccherà dunque alla neopromossa Bakery Piacenza calcare il parquet del Carnera domenica 23 dicembre. La formazione piacentina si presenta alla settimana di vigilia della partita con un bilancio piuttosto scarso che conta una sola vittoria nelle ultime sei partite. In mezzo c’è stato pure spazio per l’esonero di Claudio Coppeta, l’allenatore che ha traghettato nella scorsa stagione la Bakery alla sua seconda esperienza in A2 (la prima risale alla stagione 2014/2015, nell’allora “A2 Silver”, terminata con una retrocessione). Al suo posto è ora seduto Gennaro Di Carlo, ex-allenatore dell’Orlandina Basket. Di Carlo non poteva presentarsi meglio visto che alla sua prima da allenatore di Piacenza ha ottenuto lo scalpo della Fortitudo Bologna, la capolista che fino a quel momento non aveva mai perso. Il “miracolo” sportivo contro la Fortitudo coincide con l’ultima vittoria della Bakery che ora si ritrova nel gruppone delle penultime, una formazione di sei squadre ferme a quota otto punti.

Come molte altre, la Bakery Piacenza è una società di recente fondazione, risalente alla stagione 2011/2012 quando il presidente Marco Beccari ha dato luce a un ambizioso progetto che, adesso, è diventato una delle due realtà piacentine in questa A2 (l’altra è la Assigeco Piacenza). La vittoria nelle Final Four di Montecatini Terme contro la Virtus Cassino è stata la tappa finale del vittorioso percorso della passata stagione. Nella prima parte di questa stagione, invece, Piacenza ha vissuto un momento di grande slancio nella serie positiva di tre vittorie consecutive ottenute tra fine ottobre e inizio novembre, al momento le uniche vittorie oltre a quella, clamorosa, contro la Fortitudo. Nelle sue vittorie la Bakery ha sempre potuto contare sui punti di Alan Voskuil e sugli assist di Marques Green. Il primo è un americano naturalizzato danese con tanti punti nelle mani ma soprattutto ottime percentuali realizzative. Il secondo è un volto decisamente più noto, già ammirato l’anno scorso con la canotta di Jesi e, al momento, il migliore del Girone Est per assist realizzati. Tra le fila piacentine c’è anche una vecchia conoscenza udinese, l’ala grande Riccardo Castelli che a Udine ha giocato nelle stagioni dell’ultima promozione in A2. Per vincere, Udine dovrà sfruttare le proprie capacità a rimbalzo, caratteristica negativa della Bakery, che però risulta essere una squadra che crea molti punti da assist, certamente aiutata anche dalla personalità di Green. I piacentini hanno anche la tendenza cercare con poca frequenza il tiro da tre, realizzando però queste conclusioni con ottime percentuali. In fin dei conti Piacenza è una squadra contro la quale l’Apu può e deve vincere, soprattutto per fare il miglior regalo di Natale possibile ai tifosi.