Udinese-Frosinone, una sfida vitale. Di nuovo

18.12.2018 14:30 di Davide Marchiol  articolo letto 1063 volte
Udinese-Frosinone, una sfida vitale. Di nuovo

È il 25 ottobre 2015 e l'Udinese, guidata da Stefano Colantuono, tecnico che non sarà mai amato in Friuli, è in una situazione complicata. Sette punti in otto giornate, con un filotto di quattro sconfitte consecutive dopo l'esordio vittorioso (e incredibile) allo Juventus Stadium contro la Vecchia Signora. La sfida potrebbe essere decisiva sia per il tecnico, con Donadoni già pronto a prendere il suo posto in caso di sconfitta, che per la classifica, visto che il Frosinone, avversario di giornata, il Carpi e il Palermo sono indietro, ma non stanno ferme. La sfida con i ciociari è brutta, sporca come vengono definiti gli scontri salvezza. A deciderla una pennellata di Lodi su punizione, che inganna Leali e vede entrare l'unico gol in campionato della sua seconda avventura in bianconero.

Nel 2018 è di nuovo tempo di Udinese-Frosinone ed è di nuovo partita d'importanza fondamentale. Non tanto per il tecnico, visto che Nicola ha raccolto consensi per come ha saputo almeno ricompattare una squadra che con Velazquez non trovava più equilibrio, quanto per la classifica. Stasera il Bologn,a in caso di miracolo contro il Milan, riporterebbe i bianconeri al terzultimo posto solitario, andando a quota 14 punti (13 i punti della banda di Nicola). La sfida con i canarini assumerebbe così connotati ancor più vitali, visto che la squadra di Longo è a quota 8 e con un successo avvicinerebbe di molto le zebrette.

Frosinone che comunque non è al penultimo posto per caso. Longo è a fortissimo rischio e l'ufficialità del suo esonero dovrebbe arrivare a breve, con Baroni pronto a prenderne il posto (non è stato raggiunto l'accordo con De Biasi). Attacco più sterile del campionato e difesa più perforata. Ecco dunque che, con queste premesse, l'Udinese dovrà tirare fuori la prestazione migliore possibile, il che purtroppo non vuol dire per forza spettacolo. Non sarà una bella partita, perchè l'importanza dei punti sarà capitale, ma se un singolo ha pronto un colpo in canna, sarà la giornata giusta per spararlo. Come fece Lodi tre anni fa, per rimettere fieno in cascina.