La vittoria di Venezia ha messo definitivamente da parte il discorso salvezza in casa Udinese. Ora i bianconeri potranno affrontare le ultime partite di questo campionato con uno sguardo anche al futuro, con la voglia di migliorarsi e di osservare dove si potrà migliorare in questa ultima fase di stagione, per preparare poi al meglio la prossima.La trasferta di Venezia però ha privato la squadra di Cioffi di uno degli uomini chiave di questa stagione, ovvero Beto, che proprio sul finire di gara ha accusato un problema muscolare che lo terrà fermo ai box per qualche settimana.

Il portoghese, dalla terza giornata contro lo Spezia, ha preso parte a tutte le partite di campionato, di cui la maggior parte partendo da titolare. Cercare degli aspetti positivi quando si parla di infortuni è sempre difficile, specialmente pensando al momento del numero 9 che dopo mesi di astinenza dal gol si era finalmente sbloccato nella rotonda vittoria contro il Cagliari. La situazione di classifica dei friulani però, potrà aiutare ad affrontare queste partite senza il proprio bomber con meno apprensione, magari valutando idee alternative qualora una situazione di emergenza dovesse ripresentarsi anche in futuro. L’idea forse più naturale per sostituire Beto sarebbe il rientro dal primo minuto da parte di Pussetto. L’argentino quest’anno è stato spesso utilizzato a partite in corso, con poche apparizioni da titolare, e sicuramente scalpiterà per riavere un’occasione dal primo minuto. Pussetto tra l’altro ha già agito da prima punta, anche nelle stagioni passate e può adattarsi molto bene ad occupare quella posizione nell’undici di Cioffi. Una suggestione un po’ diversa invece sarebbe l’utilizzo del tandem Deulofeu – Success. Nessuna prima punta, ma allo stesso tempo, nessun punto di riferimento per le difese avversarie. Abbiamo sempre ipotizzato chi potesse risultare più utile tra i due al fianco di Beto, ma se i due agissero invece insieme l’uno con l’altro? Success più al servizio dello squadra, utile in fase di ripartenza ad appoggiare la fantasia e la sregolatezza dello spagnolo, con una coppia che combinerebbe assieme 11 gol e 7 assist.

Due soluzioni diverse, la prima forse più sicura, l’altra più intrigante e da scoprire. A Cioffi spetterà l’ultima parola, e sabato contro la squadra guidata da Andreazzoli potremo verificare chi e come sostituirà il bomber in maglia 9. La partita quindi, che ormai per la classifica non avrà più molto da dire, potrebbe rivelarsi suggestiva soprattutto dal punto di vista tattico e del gioco, e per iniziare a fornire spunti di riflessione in ottica futura.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 14 aprile 2022 alle 17:15
Autore: Mirko Mauro / Twitter: @mirkomauro95@gmail.com
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