Tudor in conferenza: "Con il Sudtirol partita pericolosa. Scontento del mercato? Sono scontento quando sento parlare di Europa, di stagione di riscatto"

17.08.2019 13:08 di Stefano Pontoni Twitter:    Vedi letture
Tudor in conferenza: "Con il Sudtirol partita pericolosa. Scontento del mercato? Sono scontento quando sento parlare di Europa, di stagione di riscatto"

Ormai ci siamo, non è più calcio d'agosto, domani contro il Sudtirol si fa sul serio. In palio il passaggio del turno in Coppa Italia, cosa non scontata visto le scottate agostane degli anni scorsi. Una partita da affrontare subito con il piglio giusto, mister Igor Tudor non vuole passi falsi. Il tecnico ha così presentato il match nella conferenza stampa odierna.

"Sarà una partita assai pericolosa. il Sudtirol ha fatto fuori una squadra di B. Non mi aspetto una partita facile. Poi è chiaro che siamo favoriti, ci metteremo lì in campo e cercheremo di cancellare questa tradizione. Vogliamo passare al prossimo turno".

Spazio poi agli obiettivi stagionali, la voglia di riscattare è tanta ma Tudor preferisce mantenere la calma ed essere realista: "Come sarà la stagione lo vedremo. Ci sono le speranze, ma anche la realtà. Nel calcio si parla tutti i giorni, è facile dire come sarà la stagione. Ma bisognerà vedere anche i fatti. Noi vogliamo fare bene, sono sicuro che la squadra potrà fare bene. Sento parlare di Europa, ma sono tutte pazzie. Ogni allenatore vuole fare bene, tutti i tifosi vogliono vedere la squadra in alto, è giusto così. Ma ci vuole una società realista, nessuno poi toglie questo desiderio di essere protagonisti". 

Vietato assolutamente parlare di Europa: "Io non sono scontento del mercato, godo ad ogni allenamento che faccio. Sono scontento quando sento parlare di Europa, di stagione di riscatto. Se si portano cinque elementi importanti va bene. Mi considera un mix di Guardiola e Klopp insieme, perché si soffre da due-tre anni. Quando uno parla di stagione di riscatto uno pensa ad altro, ma la rosa è più o meno quella dello scorso anno. Io voglio essere realista, che non vuol dire non aver voglia di fare il meglio possibile. Questo è l'unico obiettivo. Si è parlato dello scorso anno di Allegri e di bel gioco, ma l'obiettivo di un allenatore è fare il meglio con quello che ha. L'obiettivo dell'Udinese è parlarsi".

Ancora due settimane di mercato, manca ancora qualche tassello, soprattutto sulle fasce: "C'è ter Avest che ha problemi ad un ginocchio dall'inizio della preparazione. Abbiamo due uomini sulla fascia, ne servono quattro. La società si muoverà in questo modo".

Intanto è arrivato Wallace, un innesto utile in mediana: "Io lo vedo davanti la difesa, ha fisicità. Lui deve lavorare, ci vuole del tempo".