Scuffet e Mandragora: da Udine a Udine, tragitto azzurro con meta l'Europeo

11.10.2018 08:44 di Stefano Pontoni Twitter:   articolo letto 525 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Scuffet e Mandragora: da Udine a Udine, tragitto azzurro con meta l'Europeo

Solo panchina per Kevin Lasagna, per l'attaccante esordio con la Nazionale rimandato (almeno si spera).  Questa sera invece tocca a Simone Scuffet e a Rolando Mandragora tingersi di azzurro. I due giovani bianconeri sono chiamati oggi a dimostrare il loro valore al Friuli con l'Under 21 del ct Di Biagio. Non è soltanto un'amichevole di prestigio contro i pari età del Belgio, in palio c'è molto di più, c'è da conquistare una maglia da titolare in vista del prossimo Europeo di categoria. 

Udine per ritornare a Udine. Si perché il Friuli la banda azzurra di Di Biagio lo potrà rivedere soltanto se arriverà in fondo, se raggiungerà la finalissima del 30 giugno prossimo. Missione impossibile o alla portata? Difficile dirlo ora. Sicuramente tornare a Udine deve essere l'obiettivo principale. L'Italia, se vuole tornare grande deve  investire sul futuro, deve vincere con i giovani.

Scuffet in panchina, Madragora capitano. Per il talento di Remanzacco sta sera, a meno di clamorosi stravolgimenti, toccherà la panchina. Il titolare sarà il portiere ex Venezia ora alla Samp Audero. E' con lui che Simone si gioca il posto da qui a giugno. Certo, prestazioni come quella offerta contro la Juve lo hanno rivalutato agli occhi del Ct, ma ancora non basta per sfilare il posto al collega. Servirà di più, servirà maggiore costanza di rendimento per riconquistarsi i pali azzurri. Perno importante, praticamente insostitubile della Nazionale lo è invece già Rolando Mandragora. Seppure il suo inizio in bianconero sia stato abbastanza incolore, per il Ct Di Biagio è un centrocampista irrunciabile. E infatti anche questa sera, con la fascia al braccio, guiderà la mediana.