Presentazione ufficiale questa mattina, direttamente nel ritiro di Bad Bleiberg, per il nuovo colpo dell'Udinese, Rodrigo De Paul: "Sono molto contento di stare qua. E' molto tempo che l'Udinese mi stava seguendo. Questa sicuramente è una sfida per me e sono davvero soddisfatto di poter lavorare con questo club.

Sono consapevole che non è stata una bella stagione per l'Udinese e sono qua per dare il mio contributo. Porto serietà, lavoro. Credo nelle qualità dell'Udinese e in questa rosa. Stiamo lavorando molto bene e spero che possa essere una grande stagione. A livello personale porto tutta la mia voglia di mettermi in gioco e lavorare duramente per dare ai tifosi tante soddisfazioni.

Il primo anno la Valencia è stata una grande stagione, tanto che siamo andati in Champions. La seconda invece non è stata molto buona e io non sono riuscito a dare il meglio di me. Ogni calciatore ha dei momenti positivi ed altri meno. Il ricordo resta positivo ma ora penso solo a fare bene con l'Udinese. 

La scelta dell'Udinese è stata perché me avevano sempre parlato bene, come di un club dove si può lavorare al meglio. Due anni fa mi hanno anche voluto, ma la scelta non è stata dovuta solo a me. Il Racing aveva più offerte sul tavolo e alla fine ha scelto quella del Valencia. Ora son qui per dare il meglio di me. 

Il campionato italiano non è di secondo livello. Non contano solo le mie ambizioni ma soprattutto quella della squadra. Se la squadra va bene anche i singoli si possono esaltare. Siamo una buona squadra e stiamo lavorando molto bene. Passetto dopo passetto puntiamo a crescere. 

Due anni fa quando l'Udinese si era interessata a me ho cominciato a seguire questa squadra. Si è ritirato Di Natale e c'è la voglia di provare a riempire il vuoto che il suo addio ha lasciato. 

Ruolo? Quello che mi chiede il mister. Posso giocare in più ruoli e io mi metto a disposizione. La posizione la deciderà il mister. Posso giocare sia da interno che da esterno.

A Valencia non ci sono stati problemi. Il mister ha fatto le sue scelte e io non rientravo nelle sue idee. Nel calcio questa cosa può capitare.

Mi sto trovando bene con tutto il gruppo. Fuori parlo di più con i sudamericani per una questione di lingua e loro mi stanno aiutando. In campo con tutti gli altri mi sono sentito ben accolto. Anche con il mister mi trovo bene e voglio solo mettermi a sua disposizione. 

Conoscevo Pereyra, un grande giocatore che ha fatto molto per l'Udinese. Io voglio fare il mio cammino. 

 

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 26 luglio 2016 alle 12:25
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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