Dopo la sconfitta di sabato contro il Napoli è già tempo di guardare avanti per la squadra di Velazquez, che domenica pomeriggio sarà impegnata a Marassi contro il Genoa. Si preannuncia una partita fondamentale, sia per il futuro della squadra bianconera, sia per quello del tecnico spagnolo: infatti, con un risultato negativo contro gli uomini di Juric, sarà sempre più probabile l'esonero. Non sarà una partita facile, per diversi motivi. Uno di questi è la differenza di entusiasmo: se infatti l'Udinese arriva dai 3 gol subiti contro il Napoli, il Genoa ha invece trovato un pareggio inaspettato allo Stadium contro la Juventus. Il ritorno di Juric in panchina sembra aver dato una scossa a tutta la squadra. La formazione potrebbe essere un bel problema per Velazquez: il 4-1-4-1 sembra non dare garanzie, e la difesa pare non essere più quella solida delle prime giornate: domenica c'è poi da contenere Piatek.

Il centrocampo è privo di vivacità e freschezza, con Behrami che più volte appare solo in mezzo al campo. Pussetto e Fofana sono irriconoscibili, mentre Mandragora non dà assolute garanzie. L'unica nota positiva è De Paul: il calciatore argentino, nel buio di sabato sera, è comunque riuscito a dare freschezza alla manovra offensiva dei bianconeri.C'è poi da fare un quadro generale sugli infortuni, arrivati tutti sabato sera: il primo riguarda Mandragora, che ha riportato un forte trauma contusivo alla spalla sinistra. Nuytinck è invece uscito per un risentimento muscolare al flessore della coscia sinistra, mentre Fofana ha riportato una contusione al polpaccio sinistro. L'infortunio più serio sembra però essere quello di Teodorczyk, che sta convivendo con un'ernia inguinale: da valutare se sarà necessario l'intervento chirurgico.Udinese incerottata e ferita quella che si prepara alla trasferta ligure, con un solo obiettivo in testa: vincere, per la classifica, per il morale.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 23 ottobre 2018 alle 21:25
Autore: Federico Calabrese
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