Intervistato nel post-partita di Sky, l'allenatore dell'Udinese Andrea Stramaccioni ha analizzato la prova della sua squadra nella sfida appena sostenuta in casa della Juventus. Una sconfitta netta: "La partita era stata impostata per contenere l'urto iniziale della Juventus, cosa che in casa fanno spesso, e ripartire con le punte davanti. La Juve è stata brava a recuperare palla e segnare con Tevez. Abbiamo sbandato, la Juve meritava anche un vantaggio maggiore all'intervallo. Nella ripresa abbiamo giocato meglio, tenendo più palla e facendo anche meglio di loro fino al gol di Marchisio. Peccato per il gol annullato in leggero fuorigioco, però complimenti alla Juve, ha fatto una grande gara. Muriel? Dovevo fare scelte. Ho messo Fernandes per avere più palleggio, e paradossalmente siamo stati più pericolosi con una punta in meno. Nel calcio moderno ogni gara va preparata a sè dall'inizio, cercando di leggerne lo sviluppo sin da subito. Nella ripresa abbiamo giocato con più pericolosità, trovando tanti corner e sfiorando il pari. Purtroppo il gol di Marchisio è arrivato nel nostro miglior momento, stavo per inserire Thereau per provare nel finale. Fermare la Juve? Non contano quanti giocatori offensivi hai in campo. Devi togliere loro l'iniziativa, sennò dominano. Ci siamo riusciti nella ripresa, quando perdono il dominio della gara perdono un po' di sicurezza. Ma parlo di un pochino, non tanto... I primi 25-30 minuti della Juve sono sempre a ritmi devastanti, è una caratteristica che hanno da sempre. E' fisiologico un calo, sono umani. Pogba e Pereyra nel primo tempo si inserivano costantemente, con Fernandes e Kone erano un po' presi da quattro centrocampisti e li abbiamo un po' limitati".

Sezione: Notizie / Data: Sab 13 settembre 2014 alle 23:05
Autore: Ivan Cagnucci
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