Giornata chiave ieri per il progetto legato al Nuovo Friuli. Come ricorda Il Gazzettino, si è tenuto un audizione tra la delegazione dell'Udinese, quella del comune di Udine e l'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, la quale aveva chiesto chiarimenti su alcuni aspetti riguardanti il progetto. I punti affrontati sono stati tre:

il ruolo di Marco Padrini, ex responsabile unico del procedimento (Rup) per lo stadio e anche dirigente comunale. Doppio ruolo che, secondo l'Autorità, sarebbe incompatibile;

la procedura di aggiudicazione da parte del Comune per il trasferimento del diritto di superficie, in cui, questi avrebbe recepito "solo in parte le osservazioni formulate dalla Corte dei conti" che chiedeva "il rispetto del principio di tipicità dei contratti";

l'affidamento dei primi tre lotti di lavoro.

Al termine dell'incontro, durato un'ora e mezza circa, l'Autorità ha chiesto il tempo per riflettere e la risposta dovrebbe arrivare dopo il 5 ottobre, quando il Comune avrà inviato la propria memoria. Intanto, il sindaco di Udine Honsell e il direttore amministrativo dell'Udinese Rigotto si sono detti sereni circa la vicenda.

Sezione: Notizie / Data: Mer 17 settembre 2014 alle 17:00
Autore: Francesco Digilio / Twitter: @FDigilio
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