"Ci giochiamo il secondo posto". Ha presentato così la sfida di Chorzow il commissario tecnico Roberto Mancini, una partita non solo da tre punti ma per mantenere alto il vessillo azzurro alle spalle del Portogallo ormai capolista. Quella in Polonia è una partita da non sbagliare per l'Italia, l'avversario è di quelli di livello ma da queste gare la nazionale dovrà cogliere l'occasione di tornare a rendersi protagonista. Il nuovo ciclo è cominciato in flessione, soltanto una vittoria in amichevole contro l'Arabia Saudita a cui hanno fatto seguito i pareggi con la stessa Polonia, l'Olanda e l'ultimo con l'Ucraina unito alle sconfitte contro i campioni del mondo della Francia e d'Europa ovvero il Portogallo privo di Cristiano Ronaldo. L'ultima amichevole contro la truppa di Shevchenko ha sicuramente lanciato dei buoni segnali per circa un'ora di gioco, le sostituzioni ed il calo non hanno permesso all'Italia di conquistare la seconda vittoria dell'era Roberto Mancini. Una sconfitta questa sera potrebbe costare la retrocessione nella Lega B della Nations League, non un dramma a detta dello stesso commissario tecnico ma un'ipotesi da evitare in vista del futuro. Sta mancando l'uomo gol agli Azzurri, il calciatore capace di risolverti i problemi e rompere l'equilibrio come Piatek. L'attaccante del Genoa si è sbloccato anche con la Polonia nell'ultima uscita contro il Portogallo con il quale è arrivata comunque una sconfitta. Non un compito semplice per la difesa italiana tenere a bada l'attaccante principe della Serie A che completa il reparto avanzato polacco con gente del calibro di Lewandowski e Milik. Partita sulla carta equilibrata ma che nasconde molte insidie, all'andata servì il rigore di Jorginho per rimettere in pari la sfida sbloccata da Piotr Zielinski, altro gioiello del ricco scacchiere polacco. Per l'Italia urge comunque conquistare una vittoria che in gare ufficiali manca da un anno esatto, da quel gol di Candreva che mandò al tappeto l'Albania nello scorso ottobre.

COME ARRIVA LA POLONIA - In campo per vincere, l'obiettivo saranno i tre punti davanti al proprio pubblico e vendicare la sconfitta contro il Portogallo. Il commissario tecnico Brzeczek studia ben cinque cambiamenti rispetto alla gara con i lusitani partendo già dall'estremo difensore, dall'inizio partirà titolare il bianconero Szczesny al posto di Fabianski. Il modulo dovrebbe essere un 4-2-3-1 con due abbastanza offensivi ma partiamo dalla difesa con Glik che sarà affiancato da Bednarek mentre sugli esterni si fa largo la conferma del doriano Bereszynski sulla corsia destra e Reca sul versante opposto. In mezzo al campo parte titolare un altro blucerchiato, dal primo minuto infatti Karol Linetty al fianco di Krychowiak mentre Zielinski sarà avanzato sulla linea di trequarti. Sulle corsie esterne c'è l'ex Fiorentina Blaszczykowski insieme a Grosicki a supporto dell'unica punta Robert Lewandowski, stupisce l'assenza di Piatek che si accomoderà in panchina con Milik.

COME ARRIVA L'ITALIA - Per quanto riguarda la formazione di Roberto Mancini non dovremmo assistere a grandi stravolgimenti rispetto all'amichevole pareggiata contro l'Ucraina. Si va verso la conferma in blocco degli undici schierati contro gli ucraini con la sola eccezione di Barella, il centrocampista del Cagliari infatti dovrebbe far spazio a Lorenzo Pellegrini a centrocampo al fianco di Jorginho e Verratti. Pochi dubbi nel reparto avanzato, Lorenzo Insigne sarà utilizzato nella nuova veste di punta centrale con Immobile in panchina affiancato da Bernardeschi e Chiesa. Il commissario tecnico azzurro studia anche una possibile variante lungo la linea difensiva, il ruolo in questione è quello di terzino sinistro dove Cristiano Biraghi è insediato da Emerson Palmieri anche se il mancino della Fiorentina rimane favorito. Completano il reparto arretrato Florenzi con la coppia bianconera formata da Chiellini e Bonucci. Scalpita in panchina Giovinco con l'attaccante del Sassuolo Berardi.

LE PROBABILI FORMAZIONI

POLONIA (4-2-3-1):Szczesny; Bereszynski, Glik, Bednarek, Reca; Krychowiak, Linetty; Blaszczykowski, Zielinski, Grosicki; Lewandowski. A disposizione: Fabianski, Dragowski, Jedrzejczyk, Klich, Kurzawa, Piatek, Goralski, Kadzior, Kaminski, Kedziora, Milik, Pietrzak, Szymanski. Commissario tecnico: Jerzy Brzęczek.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Verratti, Jorginho, Pellegrini; Bernardeschi, Insigne, Chiesa. A disposizione: Sirigu, Acerbi, Berardi, Barella, Bonaventura, Criscito, Gagliardini, Giovinco, Immobile, Emerson, Piccini, Tonelli. Commissario tecnico:Roberto Mancini.

Sezione: Notizie / Data: Dom 14 ottobre 2018 alle 10:22
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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