Gazzetta dello Sport - L’Udinese sbotta coi propri tifosi: "Basta proteste"

07.02.2019 11:00 di Stefano Bentivogli Twitter:    Vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Gazzetta dello Sport - L’Udinese sbotta coi propri tifosi: "Basta proteste"

L’ Udinese dice basta. E risponde ai tifosi che domenica hanno attuato una protesta particolare: silenzio durante la partita pareggiata con la Fiorentina. Chiedono un confronto al proprietario Gino Pozzo, lo fanno ogni anno, quando le cose non vanno bene. Come ora. Chiedono un progetto e la vicinanza da parte dei vertici. Che quest’anno, però, dopo vari tentativi hanno preso un direttore dell’area tecnica che esce allo scoperto, parla, si espone. Daniele Pradè lo ha fatto anche lunedì a Udinews. E lo conferma ora: «La contestazione di domenica non l’abbiamo presa bene. È giusto che si critichi, per carità. Ma la squadra ha dato il cento per cento, anzi il trecento. Pareggiando contro una Fiorentina obiettivamente più forte, che lavora con lo stesso tecnico da due anni. Io credo che tra noi e i tifosi debba esserci sinergia, coesione. Fondamentale perché arrivino i risultati. In questo momento stiamo soffrendo, ma la società soffre più di loro. Perché io non ci dormo la notte, ma neppure la famiglia Pozzo che da 24 anni tiene questa squadra e questa società in A risultando un modello unico. Qui si lavora 24 ore su 24».

Nel mirino dei tifosi c’è sempre Gino Pozzo, invitato a spendere e ad essere più presente, visto che segue più da vicino le vicende dell’altra sua proprietà, il Watford in Premier League. «Abbiamo investito 52 milioni e a gennaio abbiamo preso cinque giocatori – dice ancora Pradè –. Posso assicurare che Gino Pozzo è molto più vicino all’Udinese di quanto si pensi. E io sono un manager che ha lasciato la Sampdoria per portare avanti un programma a Udine. Perché qui si deve parlare di programma, non di progetti». Intanto la squadra prepara a porte chiuse la gara col Toro. E ancora non ci sarà Antonin Barak, Il centrocampista ceco è il vero rebus. Nicola non lo ha mai avuto. E sono sempre assenti Samir e Teodorczyck. Non un problema da poco. Mentre Badu domani può tornare in gruppo.