Dopo la partita Italia U21-Polonia di lunedì 5 ottobre, il ct dell’U21 Silvio Baldini decide di rilasciare un’intervista per Sky Sport, dedicando qualche parola al talento dei giovani calciatori in circolazione in Italia e al ct della Nazionale Roberto Mancini.

Le parole sui giovani

Secondo Silvio Baldini non ci sono dubbi: in Italia sono tanti i calciatori di giovane età già pronti per fare il salto di qualità. Queste le sue parole: “Ci sono almeno 11/12 giocatori già pronti per la Nazionale maggiore. Non bisogna giudicarli solo per il loro sviluppo fisico, conta la tecnica messa al servizio della squadra e la comprensione delle giocate che servono nei momenti di una partita”.

Tuttavia, ci dice il ct, si tratta di talenti che ancora non riescono ad essere del tutto apprezzati dai dirigenti delle società di club per cui giocano: “In Italia i giocatori ci sono, i talenti non sono spariti. Non ci sono invece i dirigenti all'altezza, che investano sui giovani. Investire su di loro significa farli giocare, non mandarli in prestito o in altri campionati”. Il problema di fondo rimane quindi quello di una dirigenza incapace di tenersi stretti questi giocatori o di farli giocare come dovrebbero.

Il rapporto con Mancini

Baldini elogia invece Mancini per le sue scelte in Nazionale: “La Nazionale maggiore ha messo dentro i giovani e subito si è respirata un’altra aria”. Il ct dell’Under21 ci racconta di una grande collaborazione: “È basata sui fatti, è professionale. Mi hanno lasciato i giovani più importanti perché avevamo le partite più importanti. Questa è collaborazione". Nonostante le sue dichiarazioni sui piccoli talenti, è stato quindi felice di averli ancora con sé per le ultime partite di qualificazione all’Europeo U21.

Dichiarazioni molti importanti quelle di Silvio Baldini, il quale crede ancora in un calcio nato per far emozionare.

Sezione: Notizie / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 10:45
Flavia Attina
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Flavia Attina
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