Era uno dei protagonisti più attesi. Duvan Zapata non si è sottratto al peso delle aspettative, ma ha fatto di Udinese-Atalanta l’occasione ideale per togliersi diverse soddisfazioni contemporaneamente. In primis, ha dimostrato al proprio allenatore, Gian Piero Gasperini, e ai tifosi atalantini di essere pronto a ritagliarsi uno spazio importante, senza soffocare sotto la pressione dell’eredità di Andrea Petagna. Il suo predecessore si era fermato a quota 5 gol in nerazzurro alla prima stagione, due in meno del colombiano classe 1991. Ma ovviamente Zapata non vuole fermarsi qui, ha intenzione di diventare protagonista come mai gli era capitato prima, quando il suo rendimento altalenante lo aveva costretto ad accomodarsi in panchina in alcune occasioni.

E poi è stata la giornata del grande confronto con il passato bianconero. Duvan ha ribadito di non essersi scordato dell’avventura friulana, che tanto gli ha dato sotto ogni aspetto. Una riconoscenza evidente anche nella mancata esultanza nel gol a freddo dopo nemmeno due minuti e nel sorriso abbozzato, ma incompleto, in occasione delle altre due marcature. Ad Udine, Zapata ha trovato quello spazio mai trovato a Napoli ed ha affinato le sue doti, sgrezzandosi e crescendo poco a poco. I risultati di questo lavoro si stanno vedendo gara dopo gara e anche l’Udinese lo ha sperimentato ai suoi danni.

Peraltro, il colombiano si è tolto lo sfizio di infrangere anche il tabù Friuli. Prima di ieri, non aveva mai segnato sul campo dei bianconeri da avversario. Stavolta, Duvan si è preso una grande rivincita, infilando alle spalle di Musso ben tre palloni. E con questa tripletta la formazione friulana diventa la formazione più bucata dal colombiano, a pari merito con… l’Atalanta. A proposito di maledizioni e sfortuna, era dallo scorso campionato che l’attaccante non andava in gol in due partite consecutive. Nel 2017/18 toccò ancora all’Udinese, ma a Marassi, e al Crotone incassare le reti da parte del colosso sudamericano. E Zapata ha tutta l’aria di chi non ha intenzione di fermarsi qui. Ad esempio, ci sarebbe quella voglia di eguagliare il tris di marcature di fila realizzate con i friulani ai danni di Juventus, Pescara e Palermo…

Sezione: Gli ex / Data: Lun 10 dicembre 2018 alle 11:00
Autore: Federico Mariani
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