Il direttore generale dell'Udinese, Franco Collavino, ha parlato ai microfoni di Sky Sport per fare un punto sul momento dei bianconeri dopo la terza sosta per le nazionali della stagione: "Inizio in linea con i programmi dopo un mercato intenso e di alto livello che ha portato giocatori interessanti, di prospettiva come Gueye ma non dimentichiamoci di Palma, ma anche pronti per il presente come Zaniolo. Atta si sta confermando e in questo momento è il centrocampista con il rendimento più alto di tutta la Serie A. Tutto sta andando nella direzione corretta. Siamo arrivati a un quarto del campionato ma dobbiamo continuare a migliorarci". 

Dopo una salvezza ottenuta a marzo, in casa Udinese ora si cercherà di migliorare il rendimento nel finale di campionato. "La scorsa stagione era iniziata dopo una salvezza raggiunta all'ultima giornata. L'anno scorso nel complesso abbiamo fatto un buon campionato che nel finale ha subito una battuta d'arresto - ha spiegato Collavino -. Ed è proprio qui che vogliamo migliorarci, dare continuità cercando però in primis di raggiungere la salvezza il prima possibile per poi alzare un po' l'asticella e provare ad arrivare nella posizione sinistra della classifica".

Su Runjaic"È un allenatore che ha fatto un lavoro intenso e solido negli ultimi anni. Sta lavorando molto per cambiare la mentalità della squadra e i risultati si stanno vedendo. Lavora molto nella testa dei giocatori, non solo in campo, per cambiare anche l'attitudine e cercare di non accontentarsi troppo per raggiungere risultati sempre più importanti". 

Impegni del club che continuano a dare risultati anche fuori dal campo, come dimostrato dal premio per la sostenibilità che l'Udinese riceverà il prossimo 25 novembre: "Un percorso virtuoso iniziato tanti anni fa che ora sta dando risultati. La Supercoppa europea, la gara della Nazionale e la partita di rugby sono stati dei successi clamorosi. Nel mese di giugno avremo i primi concerti con grandi artisti senza contare l'utilizzo del nostro stadio da parte di aziende del nostro territorio per i loro eventi. Questo stadio ricade sul tessuto del nostro territorio, non solo a livello di turismo ma anche a livello economico". 

Sugli obiettivi futuri: "Non ci nascondiamo dietro a un dito. L'obiettivo è ritornare in Europa, la nostra società ci ha partecipato diverse volte anche se purtroppo non negli ultimi anni. Per tornare a riassaporare questa abitudine che da anni manca serve un percorso che richiede tempo ma ne abbiamo avviato uno costruttivo. Sta procedendo nella maniera corretta ma è nella quotidianità del lavoro che si può continuare a crescere". 

Sezione: Focus / Data: Mer 12 novembre 2025 alle 17:06
Autore: Alessandro Vescini
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