Tudor e una conferma meritata...ma ancora da guadagnare

24.05.2019 18:00 di Stefano Fabbro   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tudor e una conferma meritata...ma ancora da guadagnare

Quindici punti in dieci partite, con ancora l'ultima giornata da disputare a Cagliari, questi sono i numeri del Tudor-bis in terra friulana, dopo i sette punti nelle quattro partite della scorsa stagione, quest'anno mister Igor la salvezza se l'è guadagnata ancora di più, trasformando letteralmente una squadra distrutta psicologicamente dalle precedenti gestioni e restituendo entusiasmo e fiducia ad una piazza ormai quasi spenta e impaurita. 
Nonostante queste premesse però, la conferma per il tecnico croato non sembra essere così scontata, sembra una barzelletta, eppure è così, i numeri potrebbero non bastare, perchè per la società Tudor al momento della sua seconda chiamata era considerato solo come una soluzione temporanea per dare uno scossone alla squadra e per portarla alla salvezza, per poi a fine campionato separarsi e impostare un nuovo progetto con un nuovo allenatore. 
Però, il cammino di Tudor, come già detto, è andato ben oltre le più rosee aspettative, oltre allo scossone mentale, l'Udinese è parsa proprio un'altra squadra da un punto di vista tattico e fisico, il modulo sulla carta sarà anche rimasto invariato, ma con la linea difensiva più alta, esterni finalmente non così bassi e con due punte fisse, più l'irrinunciabile Rodrigo De Paul, a cui il mister ha dato totale libertà di azione, rendendolo nuovamente il fulcro del gioco friulano e facendolo tornare il Rodrigo del primo periodo con Velazquez, anzi, forse, anche più decisivo e uomo-squadra. 
Le riflessioni in società dovranno essere molto profonde, perchè non confermare questo Tudor renderebbe ancora più aspri i rapporti con una piazza che non pare più credere ciecamente, per usare un eufemismo, nei progetti societari, per la tifoseria, infatti, il contratto del croato andrebbe rinnovato ad occhi chiusi, e come dargli torto, la certezza non ci sarà mai, ma la sensazione è che questa squadra con l'ex giocatore della Juve in panchina da inizio anno si sarebbe salvata con molti meno patemi, ma soprattutto mister Igor sembra avere proprio il giusto polso per amalgamare una squadra formata da tante etnie e culture diverse e per mettere il naso nei movimenti di mercato...insomma, gli ingredienti ci sono tutti, Tudor non aspetta altro che una dimostrazione di fiducia e, visti i suoi numeri e il suo impatto, se la meriterebbe tutta, assecondando, per una volta, anche i desideri del popolo bianconero.