Tegola Mandragora, stagione finita e centrocampo privo del suo perno

24.06.2020 19:00 di Stefano Fabbro   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Tegola Mandragora, stagione finita e centrocampo privo del suo perno

Oltre alla sconfitta pesantissima di ieri sera allo stadio Olimpico, per l'Udinese è arrivata anche un'altra batosta, la rottura del crociato per Rolando Mandragora e di conseguenza la fine della sua stagione. Prima di iniziare a parlare delle gravi conseguenze tattiche di questo infortunio, mi sento in dovere di fare i miei più sinceri auguri di pronta guarigione ad un ragazzo per bene, troppo spesso criticato troppo duramente, che ci ha sempre messo la faccia e anche gli attributi in questi due anni di permanenza in bianconero e che dall'arrivo di Gotti, si è preso le chiavi del centrocampo bianconero, diventando un leader della squadra. 
Con la sua assenza forzata le alternative nel ruolo diventano due, il bosniaco Jajalo oppure il brasiliano Walace, entrambi, per motivi diversi, finiti ai margini degli undici titolari di mister Gotti. Il primo, dopo un buon inizio nelle prime gare, è calato notevolmente, dimostrando di non essere del tutto a suo agio con i ritmi elevati della serie A e praticamente, da quella ingenua espulsione contro la Sampdoria, Gotti non si è più affidato a lui dal primo minuto. Per il secondo invece l'adattamento alla serie A è stato molto complicato, poco spazio sia con Tudor sia con Gotti, grande fisicità e buon piede, ma troppo macchinoso e poco dinamico per guidare il centrocampo. Adesso però, per forza di cose, toccherà a loro, probabilmente il mister li alternerà di partita in partita visti i numerosi impegni ravvicinati. Jajalo dovrà dimostrare di valere questa categoria e togliersi di dosso quell'etichetta che lo vede come un grande giocatore della cadetteria, il brasiliano Walace invece avrà il compito di far valere l'investimento comunque sostanzioso che l'Udinese ha fatto su di lui la scorsa estate. Una grande occasione per entrambi per conquistarsi una conferma anche in vista della prossima stagione, ma di certo, la rottura del crociato di Mandragora rappresenta un grande problema e una grande difficoltà in vista della volata salvezza dell'Udinese. Come se non bastasse, inoltre, contro l'Atalanta mancherà anche Rodrigo De Paul per squalifica, quindi a meno di clamorose sorprese tattiche, Walace e Jajalo saranno in campo contemporaneamente, da capire chi in regia e chi nel ruolo di mezz'ala, ma contro questa Atalanta servirà subito un impatto forte da parte dell'8 e dell'11, altrimenti le conseguenze contro la squadra di Gasperini, possono essere molto gravi. Basta riguardare un attimo come è finita la gara d'andata per capire quanto sarà proibitivo il match contro i neroazzurri in queste condizioni fisiche e mentali...