Il punto sulla rosa: la difesa

12.06.2018 12:38 di Davide Marchiol  articolo letto 2537 volte
© foto di Federico Gaetano
Il punto sulla rosa: la difesa

La stagione è finita, il calciomercato è ufficialmente aperto e iniziano già le prime voci che riguardano anche le Udinese. La rosa friulana sarà come sempre enorme al primo giorno di ritiro, visti i tanti tesserati e i tanti rientri dai prestiti. La società è già al lavoro per formare la squadra da dare a Julio Velazquez, che dovrà dovere le idee chiare fin da subito, visto che la tifoseria nei suoi confronti è già scesa in guerra. Vediamo un po' cosa c'è già in "magazzino" e che elementi potrebbero arrivare o partire per formare l'Udinese formato 2018/2019, che dovrà essere, almeno a parole, quella della rinascita.

Dopo i portieri, è tempo di dare un'occhiata alla difesa, che con il tecnico spagnolo dovrebbe tornare a 4, dopo una stagione passata con l'alternanza tra difesa a tre e a quattro. La situazione nel reparto è caldissima per quanto riguarda le uscite, ma vediamo prima chi rientrerà dai prestiti. Bubnjic è in scadenza di contratto e non ci sono margini per rinnovare, il croato quindi dirà addio al bianconero. Molla Wague con tutta probabilità resterà al Watford, visto il suo desiderio di giocare in Premier. Heurtaux difficilmente sarà riscattato dal Verona, che potrebbe però chiedere un nuovo prestito. Musavu-King continua a non incidere nelle sue esperienze all'estero e quindi per lui si cercherà una sistemazione. I giovani Sierralta, Bochniewicz e Coppolaro verranno valutati in ritiro. Soprattutto il cileno potendo giocare sia come centrale che come terzino potrebbe essere utile, ma sarà Velazquez a decidere, a meno di richieste di prestito immediate da parte di altre squadre. Zampano invece non sarà riscattato.

Per quanto riguarda chi c'è già, sono in pochi quelli sicuri di restare. Stryger Larsen non si tocca, mentre Samir è chiamato alla stagione delle conferme: o è una meteora o quest'annata deludente è stata solo un caso. Molto probabile la permanenza di Pezzella, visto l'investimento fatto. Widmer è in uscita e sarà ceduto appena arriverà un'offerta congrua. Nuytinck pare non rientrare più nelle simpatie dell'ambiente, specie dopo l'episodio della richiesta di interrompere il ritiro (seguita da una sconfitta). Potrebbe essere ai saluti anche capitan Danilo, che viene da una stagione con più bassi che alti, ma in questo caso bisogna trovare un compratore, vista l'età non più verdissima. Angella è in aria di addio, sono già due sessioni di mercato che il suo nome compare nella lista dei sacrificabili e la terza potrebbe essere quella buona. Da capire invece cosa fare con Alì Adnan. L'iracheno ha dato segnali di grande crescita a inizio 2018, salvo sparire nuovamente. Da capire la volontà del ragazzo.

In entrata per ora si è fatto solo il nome di Opoku, classe '98 del Club Africain. Centrale dalla stazza importante, proprio come Nuytinck, potrebbe essere il suo sostituto. Per il resto bisognerà vedere per quali giocatori si riusciranno a trovare degli acquirenti prima di valutare gli innesti. Sicuro il bisogno di un terzino destro, non è assurdo pensare che serva anche un sinistro e un altro centrale.

In uscita: Bubnjic, Heurtaux, Angella, Muasavu-King, Molla Wague, Widmer.

Da valutare: Sierralta, Coppolaro, Bochniewicz, Danilo, Nuytinck, Alì Adnan.

Permanenza: Samir, Stryger Larsen, Pezzella.

In entrata: Opoku.

Cosa serve: un terzino sinistro in caso di uscita di Alì Adnan e un altro centrale oltre a Opoku.