Molti tifosi se lo staranno chiedendo dopo un mese per lui da incubo: dov'è finito il vero William Troost-Ekong? Il solido difensore nigeriano apprezzato nella scorsa stagione e nella prima parte di questa annata sembra aver lasciato il posto ad un suo gemello troppo brutto per essere vero. Dall'ultima sosta per le Nazionali, Ekong non è più lo stesso di prima. Errori dopo errori, disattenzioni dopo disattenzioni, a partire dalla gara contro la Sampdoria fino ad arrivare alla gara di domenica contro la Juventus, dove se non ha sul groppone tutti e tre i gol subiti, poco ci manca.

Incredibile come nel giro di pochi mesi, il capitano della Nigeria sia passato dall'essere il leader della difesa meno battuta del campionato a uno dei principali responsabili di una squadra in caduta libera, attuale terzo peggior reparto arretrato della Serie A. Che sia solamente un momento fisiologico di flessione? Può darsi, ma allora sarebbe il caso di fargli tirare il fiato e nel frattempo dare spazio a qualcun altro, un giocatore in chiaro stato confusionale non può che rivelarsi controproducente per una squadra che non può permettersi passi falsi e leggerezze. Perchè no, magari potrebbe essere proposto in quel ruolo anche Francisco Sierralta, che contro il Bologna in Coppa Italia si era ben disimpegnato ed è comunque un giovane nel giro della Nazionale cilena.

L'Udinese ha bisogno di ritrovare il miglior Ekong, perchè, nonostante l'ultimo mese da incubo, il nigeriano rimane pur sempre uno dei giocatori più importanti della rosa a disposizione di mister Gotti.

Sezione: Focus / Data: Mar 17 dicembre 2019 alle 18:52
Autore: Jessy Specogna
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