Ci vorrà ancora una settimana per sapere chi allenerà l'Udinese l’anno prossimo. Ma da ieri, per lo meno, abbiamo due indizi in più: il primo è che la pista che portata a Del Neri si e raffreddata. Non c'è stato infatti l'accordo nè sull'ingaggio nè tanto meno sullo staff così che l'incontro non si può dire essere stato dei più positivi. In più c’è da aggiungere, come secondo elemento, la crescita di Attilio Maran e Andrea Stramaccioni nel borsino del toto-allenatori. .
I tIfosi dell'Udinese rimangono in serafica attesa ma la società ancora non si è pronunciata cin sicurezza su alcun nome.
Se da un lato Pozzo e Giaretta hanno garantito che si farà di tutto per riportare l'Udinese ai livelli che gli competono, dall’altro è evidente che non è il caso, in un momento così delicato, di avere fretta per una scelta così delicata. Il profilo comunque è delineato e porta ad un allenatore già formato e già con esperienze importanti alle spalle. Ciò porta più acqua al mulino di Maran che è già un allenatore navigato che ha in curriculum un'importante serie di ottime stagioni tra Varese e Catania. Con lui poi dovrebbe arrivare dalla Sicilia anche uno dei suoi fedelissimi cioè Bergessio che con Di Natale e Muriel andrebbe a formare un trio eccezionale. Non è da scartare però nemmeno l'idea Strama. La piazza infatti invoca un allenatore con carica e grinta, che sappia lavorare con i giovani e soprattutto che dia nuova voglia ad una squadra apparsa con la pancia piena. L'ex tecnico dell'Inter sarebbe molto adatto a questo ruolo dato che i suoi successi sono sempre stati dati da una grinta e da un entusiasmo fuori dal comune, oltre che dalla capacità, appresa in tanti anni di settore giovanile, di lavorare con i calciatori giovani.

Sezione: Calciomercato / Data: Ven 23 maggio 2014 alle 09:00
Autore: Stefano Pontoni
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