Un infortunio che mescola le carte dell'Italia, ma che allo stesso tempo stravolge i piani dell'Atalanta. Martedì Giorgio Scalvini è stato sottoposto a un intervento in artroscopia del ginocchio sinistro per la ricostruzione del legamento crociato anteriore, un'operazione che tra riabilitazione e recupero traduce i tempi in circa sei mesi, motivo per il quale l'Atalanta dovrà intervenire sul mercato andando a prendere almeno due centrali di difesa.

Buongiorno piace ma la concorrenza è tanta e il costo del cartellino è alto. Per strapparlo al Torino ci vogliono 40 milioni. È per questo che la Dea starebbe guardando anche in casa Udinese. Bijol e Perez sono due profili interessanti ad un prezzo sicuramente più contenuto e i Percassi hanno già fatto affari negli ultimi anni con Gino Pozzo il che potrebbe facilitare un'eventuale trattativa. Di mezzo c'è anche il Napoli di Conte ma dal canto suo Bergamo può offrire il palcoscenico della Champions League. 

Sezione: Calciomercato / Data: Gio 06 giugno 2024 alle 09:47
Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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Stefano Pontoni
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Friulano, giornalista e direttore di Tuttoudinese.it. Vive lo sport tra stadio, trasferte e tastiera, raccontando ogni giorno il mondo bianconero tra cronaca, approfondimenti e passione. Sempre alla ricerca della notizia, senza mai perdere il legame con la gente e il territorio.