La stagione del Watford non sta andando come sperato e le prime critiche sono arrivate all'indirizzo del tecnico Dionisi, anche se il gioco non è stato sempre pesismo, ma i risultati non gli stanno dando ragione e la classifica piange. Gli Hornets si trovano al 20 posto con soli 8 punti all'attivo ed è solo a +3 sulla zona retrocessione. Il Campionato di Championship, si sa, è imprevedibile e bastano tre vittorie di fila per ritrovarsi a ridosso dei play-off, ma serve un drastico cambio di passo prima che sia troppo tardi.

Watford, due sconfitte consecutive che bruciano

Nelle ultime due gare disputate, il Watford non ha ottenuto punti ed è sceso sensibilmente in graduatoria, accendendo la spia dell'allarme rosso. I due ko recenti contro Stoke City (1-2) e il Bristol City (1-0) non sono stati ben accettati da tifosi e critica, che non hanno mancato di criticare squadra e allenatore per i recenti brutti passi falsi. La squadra fatica enormemente a convertire le occasioni nell'area di rigore avversaria. e con solo 7 gol è il peggior attacco del Campionato insieme al Derby Country terz'ultimo.

Gli aspetti più negativi di quest'avvio

Il Watford deve fare i conti con tanti problemi dal punto di vista fisico e mister Dionisi ha dovuto fare i conti con una pesante emergenza legata agli infortuni. Nelle ultime partite è stato costretto a schierare una linea difensiva fortemente rimaneggiata e dei terzini adattati, un fattore che ha minato la solidità del reparto. Altro dato allarmante è quello dei risultati fuori casa, visto che non ha mai vinto lontano da Vicarage Road e questo può diventare un fattore lungo tutto l'arco della stagione. Gli Hornets stanno pagando una flessione mentale e un senso di "inevitabilità" nei risultati negativi che si trascina parzialmente dallo scorso anno. La sensazione generale della tifoseria è che la squadra giochi spesso per contenere i danni piuttosto che per imporre il proprio gioco. La questione dei pochi gol è un tema che colpisce molto gli attuali attaccanti dei gialloneri, visto che solo il giovane Nabizada sta convicnendo e anche Iker Bravo ha disputato buone gare, ma entrambi portano pochi gol all'attivo, mentre chi è incaricato a buttare la palla in rete (Doumbia, Kjerrumgaard e Mavididi) stanno deludendo e Boadu è appena arrivato.

Come si stanno comportando gli ex Udinese

Anche in questa sessione di mercato estivo, Udinese e Watford hanno ocllaborato molto e tanti giocatori bianconeri sono passati agli Hornets per rilanciarsi o giocare con maggior continuità. Il calciatore che ci ha guadagnato di più da questo passaggio è Iker Bravo, il quale sta mettendo in mostra tutto il suo talento ed èstato spesso il migliore in campo della squadra di mister Dionisi. Lo spagnolo svaria molto sul fronte offensivo e nell'ultima gara disputata è sceso in campo nei due di centrocampo, a dimostrazione della sua enorme duttilità. L'unico neo attuale è l'adattamento ai ritmi fisici e serrati della Championship, ma è indubbiamente una delle note liete di questo avvio per qualità tecnica.

Omar Haktab Traoré è stato il primissimo acquisto estivo del Watford ed è un esterno destro di grande spinta arrivato a titolo definitivo dall'Udinese, vanta un'importante esperienza formativa in Bundesliga. Si è preso subito la fascia destra diventando un titolare inamovibile per Dionisi, garantendo sia la copertura difensiva che la sovrapposizione in attacco. Nell'altra corsia gioca spesso Zemura, che è andato via da Udine per rilanciarsi e, seppur alternando prestazioni buone ad altre negative, si sta ritagliando il suo giusto spazio e la sua esperienza potrebbe essere utile ai gialloneri per uscire anche dai momenti difficili come questo in cui si sta trovando il Watford. Al centro della difesa è arrivato negli ultimi giorni di mercato Branimir Mlačić, il quale farà una stagione in prestito in Inghilterra per crescere e migliorare. Dionisi lo ha già gettato subito nella mischia a causa dell'emergenza infortuni nel reparto arretrato e il centrale croato ha mostrato ottime doti nel gioco aereo e personalità nel corpo a corpo, anche se deve ancora affinare i tempi di lettura del calcio inglese.

Martin Payero, invece, è arrivato alla corte degli Hornets per irrobustire la zona centrale del campo, ma sta faticando ad entrare nei meccanismi di gioco di Dionisi e la sua grossa pecca è la questione del dinamismo, che nel Campioanto inglese è molto spiccata e lui fatica ancora a trovare i temp ie regere fisicamente per tanti minuti. Durante la stagione, però, potrebbe essere utile anche a partita in corso per rinforzare il centrocampo e sengare anche qualche gol potenzialmente decisivo.

Infine, una delle delusioni al momento più grosse perchè ci si attendeva il definitivo salto di qualità di Luca Kjerrumgaard, ma attualmente non ha lasciato i lsegno e rischia di perdere il posto da titolare visto anche l'arrivo di Boadu. Conosce già l'ambiente e la categoria, però in questa prima parte di campionato sta faticando a segnare con regolarità (1 solo gol alla seconda giornata) a causa del gioco ancora poco fluido della squadra negli ultimi metri e anche per via di una sua involuzione visto che spesso viene sostituito perché non entra troppo nel vivo del match. 

Sono passate solo otto giornate e la Championship è un Campionato interminabile dove tutto può cambiare da un momento all'altro, però certamente il Watford è una delle grandi deluse e la sosta servirà per sistemare le cose, riorganizzare le idee e ritorna in campo sabato 10 ottobre contro il Burnely con l'obiettivo di tornare a fare i tre punti davanti ai propri tifosi.

Aggiungi TuttoUdinese nelle fonti preferite di Google!

Sezione: Watford / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 17:20
Patrick Pignolo
vedi letture
Patrick Pignolo
autore
Lo sport in Friuli è sempre più in crescita e il mio obiettivo è raccontarlo con passione, continuando a migliorare e dare voce alle notizie che fanno parlare le persone!