Si sente molta tensione nell'aria in quel di Udine in vista del Napoli, squadra che negli ultimi anni è diventata l'autentica rivale dei bianconeri. Strammaccioni, dalla sua, dopo la batosta presa allo Stadium contro la Juventus, sente che la sua squadra non gira ancora come dovrebbe, e per questo, per dare solidità là dietro, studia la difesa a quattro. Serve infatti colmare l'eccessiva sofferenza patita a Torino e giocare ad armi pari una gara che l'Udinese può, forse deve, vincere. Davanti a Karnezis allora ci dovrebbero essere Widmer, Heurtaux, Danilo e Piris, per dare spinta da dietro e copertura assicurata contro le tre velocissime punte napoletane. In mezzo tre "cagnacci", Allan, Pinzi e Guilherme, a rompere il gioco e ad evitare il possesso palla tipico della squadra di Benitez. Grande novità poi anche davanti. Abolite per ora le due punte Strama sembra intezionato a puntare su due trequartisti e un'unico attaccante vero. Bruno Fernandes e Konè dietro a capitan Di Natale. Scalpita dalla panchina Muriel, pronto a subentrare per un'annuciata staffetta che all'ultimo potrebbe anche essere invertita con il colombiano pronto a partire dall'inizio. Si scalda il Friuli in vista del primo grande appuntamento della stagione, appuntamento che Stramaccioni non vuole e non può sbagliare per non essere schiacchiato dalla pensante eredità del maestro Guidolin.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 19 settembre 2014 alle 11:00
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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