Il punto sulle trattative in casa Udinese, due colpi in entrata e uno in uscita, si prova a riparare la rosa

07.01.2019 08:00 di Davide Marchiol  articolo letto 5098 volte
Il punto sulle trattative in casa Udinese, due colpi in entrata e uno in uscita, si prova a riparare la rosa

Il mercato di riparazione è appena cominciato e l'Udinese ha già messo le prime pezze su una rosa che ha mostrato più di qualche lacuna in questo girone d'andata. In quasi tutti i reparti ci saranno delle piccole modifiche, perchè è inutile stravolgere a metà strada il materiale dato a mister Nicola. Si sta comunque provando a colmare quei vuoti che erano evidenti anche a un occhio inesperto, poi se la cosa sarà stata fatta bene o male sarà il campo a deciderlo. Partendo dalla porta, Scuffet lascerà Udine, a Foggia sono pronti ad accoglierlo, mentre rientra Perisan, che farà da terzo estremo difensore, definendo così le gerarchie nel ruolo di numero uno.

Per quanto riguarda il pacchetto arretrato, la società sta cercando un difensore esperto, anche perchè l'infortunio di Samir potrebbe andare per le lunghe. Su Pisacane il Sassuolo sembra essere più convinto, si parla allora con il Genoa per Zukanovic, che è in uscita, ma il Grifone in cambio vuole Pezzella. Terzo incomodo Andreolli, esubero a Cagliari e richiesto dalle squadre che lottano per non retrocedere. Dicevamo appunto di Pezzella. L'innesto di Zeegelaar dal Watford (arriva oggi) crea sovrabbondanza sulla sinistra, dove c'è anche D'Alessandro. A meno che l'idea di gioco del tecnico non cambi all'improvviso, sono in tre per un posto. L'ex Palermo è il più accreditato ad andarsene, ma i friulani hanno rifiutato le avances del Chievo. Si parla anche di un possibile arrivo di Masina, sempre via Watford, ma sulla destra ci sono sia Stryger Larsen che ter Avest, l'innesto sarebbe possibile solo nel caso in cui non arrivasse un centrale. A quel punto il danese scalerebbe definitivamente davanti al portiere e l'ex Bologna si alternerebbe con l'olandese.

In mezzo al campo non sono previsti innesti, le nuove armi a disposizione di Nicola saranno Barak e Badu. Su quest'ultimo circola qualche voce che lo accosta alla Roma, ma è molto indietro tra le possibili scelte giallorosse. Si pensa più che altro a sfoltire. Coulibaly è di troppo e sarà prestato in Serie B. L'Ascoli, dopo vari tentativi nelle ultime sessioni di mercato, dovrebbe riuscire ad assicurarselo. Fuori dal progetto anche Balic, sul quale si registra un interesse del Crotone. Si cerca di strappare uno scambio con Rohden, obiettivo bianconero da diverso tempo, ma lo svedese è richiesto anche dal Frosinone e bisogna vedere quanto l'ipotesi di uno scambio alletti i pitagorici. Da capire il futuro invece di Iniguez, che si allena da un mese con il resto della squadra.

Il colpo di questa sessione invernale è arrivato, come prevedibile, in avanti, con l'arrivo di Okaka dal Watford (arriverà in queste ore insieme a Zeegelaar). L'ex Sampdoria e Anderlecht è la punta di peso che mancava, bisognerà capire in quanto tempo ritroverà il ritmo partita. Questo acquisto comunque esclude un possibile acquisto anche di Lapadula o Falcinelli, a meno che all'improvviso non venga scaricato Teodorczyk, che sembra godere della fiducia della società, che lo ha designato come il grande colpo dell'estate. Chi invece non vestirà più il bianconero è Felipe Vizeu, pronto a tornare in Brasile dopo sei mesi in cui ha avuto pochissime chance. Il Gremio è pronto ad accoglierlo. Sono per ora invece da etichettare come piani per l'estate le indiscrezioni su Rodrigo De Paul, che piace molto a Inter, Milan e Roma. La squadra di Spalletti è quella che ha portato più avanti i discorsi, ma i giallorossi sono pronti a mettere sul piatto alcuni giovani talenti come Coric e Luca Pellegrini per arrivare all'ex Valencia, che deve però confermare nel girone di ritorno quanto fatto vedere in queste partite. In uscita Micin, che ha avuto pochissimo spazio e, dovesse dare le giuste garanzie fisiche dopo l'infortunio al ginocchio, Ingelsson.