Così proprio non va

28.07.2019 09:43 di Jessy Specogna   Vedi letture
Così proprio non va

Così proprio non va. Tralasciando le tre sconfitte in altrettante amichevoli perchè, come dice qualcuno, le partite di luglio non fanno testo, ma questa squadra ha palesato in queste prime uscite stagionali non pochi problemi, che spaziano dal lato tecnico a quello tattico passando per quello mentale. Perchè va bene che perdere con una delle squadre più forti d'Europa ci sta, ma se agli avversari regali tre gol su quattro con orrori da dilettanti c'entra poco il fatto di avere le gambe pesanti o di essere appena agli inizi della stagione, come qualcuno dice.

La squadra ieri sotto il naufragio di Altach ha dimostrato di non esserci proprio con la testa, altrimenti sarebbe inspiegabile, ad esempio, l'errore di Larsen (uno dei peggiori in questo pre campionato) in occasione del primo gol, quando il danese ha rimesso in mezzo all'area di testa un pallone che era da scaraventare in rimessa laterale, appoggiandolo a Becao che era a terra, regalando di fatto ad Hazard la sfera per il vantaggio giallonero. Ma di esempi di errori di concentrazione se ne potrebbero fare a bizzeffe per quando riguarda il match di ieri. E' inspiegabile come una squadra, attesa alla stagione del riscatto, possa entrare in campo con così tanta sufficienza.

C'è poi il problema modulo da prendere in considerazione. Il 3-4-2-1 proposto da Tudor non convince affatto, per svariati motivi. La mancanza di un esterno di sinistra, ad esempio, che costringe il croato ad impiegare Pussetto in un ruolo che non potrà mai fare, per caratteristiche. Ma come si fa ad arrivare ad inizio agosto senza terzini sinistri in rosa? Sì, ci sarebbe Pezzella, ma come risaputo il terzino napoletano è in uscita. Non convincono minimamente neanche i due trequartisti, Balic e Barak. L'ex Hajduk è apparso goffo in questo ruolo cucitogli da Tudor, incapace di venire a prendersi il pallone spalle alla porta, mentre il ceco, dopo un anno di inattività, non sembra avere ancora il ritmo partita. Nessuno dei due, Balic soprattutto, ha il passo per poter fare il trequartista e il loro apporto all'unica punta Lasagna è stato pressochè nullo. L'ex Carpi, poi, ha dimostrato più volte nello scorso anno di non poter fare la punta solitaria e di non avere il killer instinct che una punta seria deve avere. Il risultato? Si continua a schierarlo da solo davanti, alla mercè dei difensori avversari. Un 4-3-3, a parer mio, metterebbe più in risalto le qualità dei singoli. Ma la difesa a tre continua ad essere un dogma difficilmente smontabile.

Sul lato tecnico c'è poco da dire, i giocatori dotati da questo punto di vista in rosa al momento sono ridotti, lo sappiamo, a maggior ragione se dovesse partire De Paul. La squadra difetta di qualità. E' stato preso Jajalo per alzare il tasso tecnico, ma il solo ex Palermo non può risolvere tutti i problemi. Urgono almeno due nuovi centrocampisti, di qualità, perchè di gente che corre dietro al pallone senza aver la minima parvenza di idea di cosa fare con la sfera al piede ce n'è già troppa.

A due settimane e mezza dall'esordio ufficiale nel match di Coppa Italia, l'Udinese è ancora in alto mare. Vedremo se la scoppola subita contro il Dortmund servirà a Tudor per rivedere i propri piani tattici e alla società per muoversi sul mercato mettendo finalmente a disposizione del croato una rosa valida e soprattutto completa.