Queste le parole di mister Tudor pre Hellas Verona:

"Sì i calcoli da un po' sono sempre gli stessi, bisogna essere concentrati sulla prestazione e su quello che bisogna fare, se si fanno le cose bene arriveranno punti. Poi c'è anche l'avversario che vuole fare bene, si sta parlando troppo del fatto che avremmo due impegni semplici ora, ma non è vero perchè in Serie A non esistono partite facili. Lottano tutti fino in fondo, dobbiamo pensare ad andare là a far bene. Sono tutti artefici del proprio destino".

"Se lei guarda dal punto di vista delle sconfitte all'ultimo sì è vero, ce la siamo complicata da soli la vita, ma noi pensiamo solo a fare del nostro meglio"

"Sicuramente la negatività intorno alla squadra è un problema, quando ci sono delle botte, che sono state più di 20 quest'anno le sconfitte, non è facile tirarsi su. Si può e si cerca di dargli una scossa, ma l'unica cura è un buon risultato.. Ho lavorato tanto con lo staff e i giocatori sulla testa, ma siamo alla fine e bisogna fare delle scelte, cambiare qualcosina, non c'è tanto tempo, Sceglierò chi mi convincerà di più dal punto di vista della personalità, si possono farsi discorsi sulla qualità, ma quando si sta male conta la personalità, la gente forte lavora se va male cade e si rialza e come in tutti gli sport c'è chi riesce a farlo di più e chi di meno".

"Non ci saranno parecchie novità di formazione, ma qualcosa cambierò"

"Buona prestazione non significa che andremo a fare calcio champagne, dovremo andare là difendoci compatti e con aggressività, fare più possesso palla o giocare con classe non servirà se non saremo aggressivi. A me piace il bel gioco, ma dobbiamo innanzitutto difendere bene, non prendendo gol".

"De Paul mi piace come giocatore, può dare di più dal punto di vista della qualità, poi lui è bravo tra le linee, bisogna metterlo nella posizione giusta, lo vedo bene, lui la personalità ce l'ha, spero domani faccia una grande gara"

"Mi aspetto una partita difficile, quello che sembra sulla carta non ha importanza, il Verona vorrà fare una bella gara davanti al proprio pubblico. Spero che il nostro pubblico ci aiuti ad arrivare alla vittoria fino al fischio finale, poi dopo il novantesimo si tirano le somme"

"Ci sono due cose da fare, una è scegliere i giocatori che fanno meno errori di distrazione e la seconda è fare ancora di più in allenamento, poi si può lavorare fino a un certo punto, in campo conta molto anche la personalità, sul calcio piazzato ci sono quei 2-3 secondi in cui devi essere concentrato al massimo, se perdi l'uomo vuol dire che non hai personalità in quel momento"

"Facendo una battuta, alle sconfitte ci sono abituati, ma c'è sempre la possibilità di riscattarsi".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 12 maggio 2018 alle 12:59
Autore: Davide Marchiol
vedi letture
Print