Balic, operazione rilancio

04.07.2019 17:00 di Stefano Pontoni Twitter:    Vedi letture
Balic, operazione rilancio

Il centrocampo è sicuramente un reparto nel quale servirà mettere presto mano. Il solo innesto di Jajalo - buon acquisto, finalmente dopo anni di esperimenti nei mercati più disparati si va a pescare tra i migliori giocatori della B - a fronte degli addii di Behrami, Sandro e Hallfredsson e dell'incertezza sullo stato fisico di Barak, non può di certo bastare. Lo sa benissimo anche Pierpaolo Marino che infatti sta scrutando il mercato in cerca di qualche altro innesto. In attesa di capire come si evolveranno le trattative, l'idea è quella di valorizzare qualche giocatore di rientro dal prestito. 

Uno di questi sarà sicuramente Balic. Tudor, negli incontri avuti con il nuovo direttore tecnico, ha detto chiaramente di volerci puntare. Andrjia lo conosce fin da bambino, lo ha già allenato e sa cosa veramente può dare. L'Udinese dal canto suo è pronta a sostenere questa operazione di rilancio per non così perdere la scommessa su un ragazzo che solo due anni fa veniva definito da Modric, pallone d'oro e stella del Real e della nazionale, un grandissimo talento. Certo, i dubbi permangono anche perché delle qualità del classe '97 qui a Udine si è visto davvero poco. Qualche sprazzo, qualche giocata illuminante ma nulla di più. Tanta panchina, quella sì, con tutti gli allenatori che si sono susseguiti, tranne che con Tudor, l'unico ad averci puntato veramente in quelle ultime quattro partite che valevano la salvezza.  

In che ruolo? Davanti alla difesa, nello sguarnito ruolo di play basso, si ipotizza ci possa essere Rolando Mandragora, altro giocatore da cui ci si aspetta un salto di qualità. Dopo un'annata non proprio indimenticabile da mezz'ala, al capitano azzurrino si cercherà di cucire addosso un ruolo diverso, da regista. A questo punto per Balic due alternative, o diventare il vice Mandragora, ruolo che tatticamente, come detto da lui, non gli si addice o passare a fare la mezz'ala destra. In un centrocampo a tre però, oltre alla qualità, serve anche tanta quantità ed è su questo aspetto che il croato dovrà lavorare maggiormente. Per recuperare palloni e poi riproporsi in fase offensiva serve gamba. 

Domenica inizia ufficialmente la nuova stagione, è arrivato il momento per Balic di dimostrare di essere un giocatore vero. Ultimo treno, perché le occasioni non sono infinite per nessuno.