In una partita equilibrata l'episodio stavolta è a favore dell'Udinese, che trova la rete del vantaggio grazie a De Paul, imbeccato bene da Pussetto. Attenzione al Toro però, che è ancora più che in gara.

1) DE PAUL, è ancora lui il bomber di questa squadra, con un Lasagna sottotono è l'argentino a prendersi sulle spalle l'attacco, soprattutto in contropiede, dove si trova molto bene con Pussetto. Stavolta il suo gol viene propiziato dalla deviazione di un difensore;

2) LASAGNA, spento, spento e ancora spento. L'impressione è che non sia un problema di condizione fisica, ma proprio mentale. Prima Fofana lo serve e perde l'attimo per calciare in porta, poi liscia uno stop davanti a Sirigu. Velazquez deve cambiare qualcosa se vuole favorire il suo modo di giocare, altrimenti correrà sempre a vuoto, finendo col demoralizzarsi;

3) IL TERRENO DI GIOCO, ridotto malissimo. Ogni volta che qualcuno accelera o tenta una sterzata si sollevano delle zolle di terra, il che è strano perchè sappiamo che la società ci tiene ad avere sempre un manto erboso perfetto, ma stavolta non è così;

4) PUSSETTO,, quando viene innescato per il contropiede diventa pericolosissimo, entra praticamente in tutte le ripartenze, compresa quella del gol di De Paul. Bene anche in ripiegamento. Corre tanto e la prestazione è più che buona per l'ex Huracan;

5) LA MAGLIA DEL TORO; è un buon Torino, che ha sfiorato più volte la rete, ma è molto discutibile la scelta stilistica della Kappa, che ha optato per una terza maglia verde scuro. Si è visto di meglio a livello di moda.

Sezione: Notizie / Data: Dom 16 settembre 2018 alle 15:44
Autore: Davide Marchiol
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