BIZZARRI 6 - Nel primo tempo deve bloccare un paio di telefonate dal limite dell'area, l'incornata di Viola è imparabile, altrettanto quella di Sagna. Tiene l'Udinese in partita quando su una imprevedibile traiettoria da calcio d'angolo spinta dal vento riesce a intercettare il pallone che si sta infilando sul primo palo prima che questo superi la linea di porta. Incolpevole.

LARSEN 5,5 - Primo tempo senza infamia e senza lode, nella ripresa commette un paio di indecisioni che innescano le ripartenze avversarie. Sulla seconda è lui stesso che va a riparare al suo errore con un recupero in velocità. Quando entra Parigini un po' lo soffre.

DANILO 4 - Per l'ennesima volta si fa trovare fuori posizione nell'azione del primo gol. E nel buco che il brasiliano lascia va a infilarsi Viola approfittando della dormita degli altri difensori. Brignola lo salta con una facilità irrisoria nell'azione che porta all'assegnazione del rigore. Nel momento chiave della stagione il capitano è venuto meno.

SAMIR 3 - Distratto, molle, appesantito. Dicono che sia quattro chili sovrappeso. Beh, si vedono tutti, il problema, però, non è solo nel fisico ma anche nella testa. Statico in occasione del taglio di Viola che gli prende il tempo infilando Bizzarri. Impegna Brignoli con un colpo di testa ma era partito da posizione di fuorigioco. Nel finale la solita doppia nefandezza da censura: regala un corner e poi sulla traiettoria è lui a farsi anticipare da Sagna. Ma perchè, dopo tanti errori continua a giocare?

WIDMER 5,5 - É vero che segna il gol dell'1-0, ma di fatto quella risulta l'unica giocata accettabile della sua prestazione. Statico, non cerca mai di andare senza palla. L'unica volta che lo fa, Behrami lo mette in moto e per un soffio non riesce a sfuggire a Venuti. Inevitabile a un certo punto il cambio con Zampano.

BARAK 4 - Il ceco si scioglie come neve al sole nel caldo di Benevento. Nella ripresa rimane negli spogliatoi. Il suo girone di ritorno è da incubo e la partita di ieri è lo specchio del suo lungo periodo negativo. Inconcludente e mai incisivo.

BEHRAMI 5,5 - Anche lui non riesce a prendere per mano la squadra nel momento più delicato della stagione. Rispetto a Danilo, però, non commette alcuna nefandezza, anzi.

FOFANA 5,5 - Primo tempo in versione bella statuina, nella ripresa, quando si aprono un po' di spazi, riesce a essere più intraprendente, ma non poi così incisivo. E quando si tratta di andare alla conclusione, quasi mai riesce a prendere la porta.

PEZZELLA 5,5 - Anche un po' sfortunato quando provoca il calcio di rigore, però mette in mezzo il pallone del 3-2 e soprattutto quello che Perica non sfrutta.

BALIC 6,5 - Disegna su punizione la traiettoria per la testa di Widmer, ne mette almeno un altro paio in mezzo e sembra l'unico a giocare senza paura. Peccato che centri l'esterno della rete e non la porta con una girata mancina.

LASAGNA 7 - Nel primo tempo viene innescato un paio di volte negli spazi ma non riesce a mettere in moto il suo potente motore. Nella ripresa è al posto giusto nel momento giusto in occasione delle due reti che gli permettono di arrivare a quota 12. Quel pallone lanciato in curva, però, se lo poteva risparmiare.

DE PAUL 5,5 - É vero che ha il merito di scodellare in area il pallone del 2-2, ma come si fa a passare il pallone a Brignoli invece di calciare forte? Un destro a giro termina fuori di un soffio. Poco concreto, non è una novità.

ZAMPANO 5,5 - Prende il posto di Widmer ma riesce a fare poco e niente più del compagno di squadra. Non riesce a saltare mai l'avversario e i due cross che mette in mezzo difettano di precisione.

PERICA 3 - Entra in campo al posto di Lasagna e riesce nell'impresa di fallire la più comoda delle occasioni: il cross che arriva dalla sinistra va solo spinto in porta, lui riesce nell'impresa di metterlo fuori scegliendo inspiegabilmente di angolare la conclusione. Per la cronaca sarebbe stato il gol del 2-4. In serie A certi errori sono inacettabili.

Sezione: Notizie / Data: Lun 30 aprile 2018 alle 10:00
Autore: Jessy Specogna
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