Tornare indietro nel tempo per ripercorrere i momenti più esaltanti e quelli più amari della propria carriera. Alexandre Pato, ex talento del Milan, si è raccontato a cuore aperto in un'intervista rilasciata ai canali ufficiali della Serie A, rievocando l'impatto con la realtà rossonera, il rapporto con i tifosi e l'inizio dei problemi fisici che ne hanno condizionato l'ascesa.

Il punto di svolta: l'infortunio contro l'Udinese 

Nel ricostruire le tappe del suo calvario muscolare, il classe '89 brasiliano ha individuato un momento ben preciso che ha cambiato il corso delle sue stagioni a Milano, tirando in ballo proprio la sfida contro l'Udinese: “Il primo infortunio contro l'Udinese ha dato il via al tutto. In alcuni momenti avrei dovuto avere più calma e tranquillità prima di tornare in campo”.

La foga e la giovane età lo portarono a forzare i tempi di recupero, innescando una catena di ricadute che ne limitarono enormemente la continuità sul terreno di gioco.

L'ex attaccante si è poi soffermato sulla fine del suo ciclo in rossonero, svelando come la separazione non fosse nei suoi piani originari: “Lasciare il Milan non era la mia volontà, ma in quel momento mi hanno convinto che fosse la cosa giusta per me”.

In chiusura, rivolgendo lo sguardo al calcio di oggi e alla rosa attuale del Milan, Pato ha incoronato un leader del centrocampo senza esitazioni: “Se dovessi comprare una maglia del Milan attuale prenderei quella di Modric. Fa impressione per come gioca”.

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Sezione: L'Avversario / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 15:53
Alessandro Vescini / Twitter: @alevescini00
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Alessandro Vescini
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Cresciuto a pane e sport negli anni 2000, racconto le realtà friulane tra campo e social. Il segreto? Mai smettere di aver voglia di imparare!