Il Bologna pareggia in casa contro l’Udinese ed allunga a quattro la striscia di risultati positivi. Un 2-2 spettacolare quello del Dall’Ara, aperto da Hickey e chiuso da Sansone (in mezzo le reti friulane di Udogie e Success), analizzato così da Emilio De Leo, collaboratore tecnico degli emiliani: “Avremo voluto vincere oggi, ma ad onor del vero eravamo in difficoltà. In questi giorni molti di noi hanno contratto questo virus intestinale e due giorni fa non ci siamo nemmeno allenati. Faccio un applauso ai ragazzi, soprattutto a Dominguenz, Bardi e Svanberg perché non dovevano nemmeno giocare. Hanno dimostrato che anche nelle difficoltà possiamo fare qualcosa di buono, per questo li ringrazio”.

Col cambio di interpreti e di modulo è arrivato il 2-2.
Abbiamo diversi calciatori che stanno crescendo molto e non abbiamo difficoltà nel cambiare spartito. C’è anche tanta consapevolezza anche durante la partita per poter lottare fino al termine”.

Ha sentito Mihaijlovic dopo la partita?
Sicuramente è soddisfatto, anche se avrebbe voluto in regalo i tre punti visto che oggi c’è la Pasqua ortodossa. Ha fatto però i complimenti al gruppo per quanto fatto. Continuiamo ad essere sempre attaccati alla partita ed è questo che lui apprezza molto”.

Qual è l’obiettivo per il finale di stagione?
Sogno di dare continuità al lavoro fatto e di riuscire a valorizzare tutti i calciatori. Poi sarebbe bello svegliarsi un giorno e capire che quello che sta succedendo al nostro mister sia stato solo un brutto sogno”.

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 24 aprile 2022 alle 18:09
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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