Rivoluzione a centrocampo

17.06.2019 19:00 di Emanuele Calligaris Twitter:    Vedi letture
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Rivoluzione a centrocampo

Aria di cambiamento in casa Udinese: l'arrivo di Pierpaolo Marino, a ricoprire il ruolo di direttore dell'area tecnica, ha rinvigorito il clima che circonda la società in un momento di delicato passaggio e in vista della finestra di mercato estiva che inizierà ufficialmente il 1° luglio. Gettate le prime basi, si lavora per costruire la rosa della prossima stagione.

La società è al lavoro attualmente sui ruoli da intermediari, dentro e fuori dal campo: se a livello dirigenziale è avvenuto il lieto rientro di Marino, a livello di organico l'Udinese sembra in procinto di compiere una vera e propria rivoluzione a centrocampo, proprio a metà tra gli altri due reparti.

La priorità resta quella della ricerca di stabilità là in mezzo: si prospetta dunque un lavoro delicato per la società dei Pozzo, un percorso di costruzione che deve tener conto di parecchi nomi, sia in uscita e che in entrata. Proiettandosi verso le poche conferme a metà campo (ter Avest, Barák, Agyemang-BaduIngelsson), rimane difficile prevedere le dinamiche del mercato estivo: cerchiamo comunque di fare un punto sul centrocampo bianconero che verrà, in un reparto nel quale Igor Tudor continuerà ad impiegare presumibilmente cinque pedine.

Il mediano
Nel 3-5-2 bianconero la figura del centrocampista centrale risulta essere di importanza vitale. Considerando tutti i nomi impiegabili da fulcro davanti alla difesa, il neo acquisto Jajalo è da considerare tra i candidati nel ricoprire questo ruolo. Infatti, Sandro potrebbe diventare la seconda scelta in caso dell'esercizio del riscatto nei confronti del Genoa, ma la società è ancora in fase di valutazione: uno tra il brasiliano e Hallfreðsson lascerà Udine, tenendo conto che anche l'islandese è in scadenza di contratto. Da valutare saranno poi i destini di Balić e Iñíguez, rientranti dai rispettivi prestiti a Fortuna Sittard e Ascoli. Per il mercato in entrata, sulla lista ci sono i profili di Patryk Dziczek (Piast Gliwice), Dorukhan Toköz (Beşiktaş) e Raman Chibsah (Frosinone), col nome nuovo e più recente di Nemanja Gudelj: in vantaggio sugli altri tre, potrebbe approdare in Friuli a parametro zero, liberandosi dal Guangzhou Evergrande.

Gli interni
Tanti movimenti anche per quanto riguarda le due figure da affiancare al cuore della squadra. Anche se è stato impiegato, nell'ultima stagione, in un ruolo più dinamico, de Paul è da inserire tra le voci in uscita di questa categoria: dopo la Copa América, l'argentino verrà ceduto quasi sicuramente al miglior offerente. Gli affari di mercato vorrebbero togliere la maglia bianconera anche ad altri due centrali di centrocampo: ci riferiamo a Seko Fofana, accostato al Milan, e a Rolando Mandragora. Il destino del capitano della Nazionale italiana Under-21 verrà deciso a mente fredda dopo la conclusione dell'Europeo giovanile: l'Udinese valuterà tra la conferma o la cessione del giocatore (sul quale ci sono la Juventus, col diritto di recompra, e la Roma), tenendo conto anche degli aspetti finanziari. Sui nomi in entrata, Coulibaly (conclusione del prestito al Carpi) verrà nuovamente ceduto in prestito in Serie B. Su Rade Krunić (Empoli) ci sono Milan, Torino e Genoa; con ancora poco di concreto, si valutano i trequartisti Marlos (Šachtar Donec'k) e Riccardo Saponara (di proprietà della Fiorentina, la Sampdoria ne detiene il diritto di riscatto).

Gli esterni
Giocando con un 3-5-2, è necessario avere in rosa almeno due giocatori per fascia. Iniziamo sempre però dalle voci in uscita: Zeegelaar, a fine prestito, rientrerà al Watford. Sempre a sinistra, in settimana si deciderà sul futuro di D'Alessandro (l'Udinese detiene il diritto di riscatto nei confronti dell'esterno di proprietà dell'Atalanta). A destra, difficile rivedere in bianconero Stryger Larsen, richiesto da diversi club europei; Pussetto, attaccante impiegabile anche in fascia, è un giocatore dal quale l'Udinese dovrà ripartire, anche se c'è l'interesse vivo del Boca Juniors. In entrata (dai prestiti) ci sono Machís (dal Cadice) e Ali Adnan (dal Vancouver Whitecaps): entrambi verranno visionati da Tudor, anche se il secondo, con ancora un anno di contratto, probabilmente verrà ceduto. Anche Mallé e Pezzella verso il ritorno a Udine, ma tutto dipenderà da Grasshopper e Genoa, squadre che ne detengono il diritto di riscatto. Infine, sui nuovi profili in entrata ci sono le piste che portano a Camillo Ciano (Frosinone), Marquinhos Cipriano (Šachtar Donec'k) e Alexis Saelemaekers (Anderlecht), con l'acquisizione meno probabile di Luca Paganini, corteggiato anche da Cagliari, SPAL, Parma e Genoa.

Queste le potenziali trattative, ad oggi, legate al centrocampo bianconero. In estate, più che ipotizzabili anche alcune operazioni col Watford.