Prima o poi la telenovela De Paul partirà... o no?

30.07.2019 08:00 di Davide Marchiol   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Prima o poi la telenovela De Paul partirà... o no?

Srotoliamo per bene il nastro degli avvenimenti. Il Real Madrid vede l'ennesimo infortunio in attacco e perde per 7-3 con l'Atletico Madrid, amichevole o no è pur sempre un derby. Questo porta a una decisione: James Rodriguez non si cede, nè al Napoli nè tanto meno ai colchoneros. Qual'era il piano B del Napoli nel caso in cui la pista che portava all'ex Monaco (mai stato realmente vicino all'Italia) fosse saltata? Esatto, proprio quel Rodrigo De Paul che è appena rientrato dalle vacanze post Copa America per allenarsi col resto della squadra. Ora purtroppo partirà la solita telenovela italiana, altro test retorico della memoria, ricordate che l'affare Meret era considerato praticamente fatto già a inizio giugno dalla stampa generalista? Quanto è durata poi la cosa? Ecco appunto. Fanno bene Criscitiello e Marino a sottolineare come il valore di RoD sia alto, è il 10 della squadra e in nazionale ha tolto il posto a Di Maria. Per chi ha voluto sbeffeggiare il DT quando ha detto che sono pochi i giocatori della Nazionale argentina che valgono meno di 40 milioni, non andate a guardare transfermarkt.it dove i valori sono dati con criteri assolutamente differenti alla realtà. Per il sito tedesco Stryger Larsen vale 4 milioni, voi a quella cifra lo vendereste? Non credo.

Quindi, come dicevamo, come tutte le trattative che riguardano i giocatori forti forti le cose andranno per le lunghe, difficilmente ci sarà l'accordo lampo, ci saranno rilanci, voci di incontri, giornalisti pronti a sparare il "ha firmato", quando in realtà De Paul è in camera d'albergo a guardarsi un film. Senza contare poi che in qualche modo James Rodriguez rispunterà, magari per convincere i Pozzo ad abbassare il prezzo, ma non avendo bisogno di vendere non basteranno questi mezzi che sono abbastanza del mercato. Per meno di 30 milioni la società non si siede neanche a trattare ed è giusto così per un giocatore che praticamente da solo dava identità ad un'intera squadra, dando assist, battendo gli angoli per Okaka e segnando gol pesanti. Ha sbagliato tre rigori? Vero, fosse perfetto però probabilmente a 22 anni sarebbe andato al Barcellona, non all'Udinese, che lo ha rilanciato dopo che al Valencia sembrava perso.

Il Napoli quindi dovrà innanzitutto cedere un po' di esuberi. Ounas, Verdi e Younes, tanto per fare qualche nome, non sembrano servire ad Ancelotti. Solo con l'ex Bologna potrebbe esserci un incasso di 25 milioni, da reinvestire in Rodrigo, ecco che allora le cose potrebbero iniziare a farsi serie. Gli altri due potrebbero essere usati come contropartite ma, tralasciando il discorso ingaggio, non centrano molto con l'idea di gioco su cui sta lavorando mister Tudor. Ci sono poi Ciciretti e Machach, due promesse mancate e che difficilmente saranno prese in considerazione. Discorso diverso per Tutino, che in Serie B ha sempre fatto molto bene e sta mettendo in mostra mezzi interessanti. Anche in difesa i partenopei hanno elementi che potrebbero essere di troppo, Ancelotti sembra tenerci a Luperto, ma con l'arrivo di Manolas la folla dietro diventa sempre più numerosa. Tonelli potrebbe essere un nome spendibile. Ecco, ci siamo presi un po' in anticipo provando ad anticipare un po' le prossime mosse del mercato del Napoli? Non succederà niente di tutto questo? Meglio, un giocatore forte come De Paul lo preferiamo all'Udinese piuttosto che altrove, quindi se i partenopei dovessero decidere invece di puntare, ad esempio, su Lo Celso, tanto meglio per Tudor, che avrà il suo dieci per un'altro e per come si è espresso sotto la guida del tecnico croato forse un'altra stagione con lui per RoD sarebbe solo che un bene.