Due mesi e nulla più, che fine ha fatto Ter Avest?

19.02.2019 15:35 di Francesco Paissan   Vedi letture
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Due mesi e nulla più, che fine ha fatto Ter Avest?

Due mesi, poco meno, di gloria per Hidde Ter Avest, esattamente il periodo intercorso dal 2-2 contro il Genoa all’1-1 col Frosinone. Lì in mezzo altre sei partite giocate, tutte da titolare, raccogliendo un bottino di cinque punti, aggiungendo ai due pareggi sopra citati la vittoria contro la Roma e il pareggio contro il Sassuolo. Dal 22 dicembre scorso Ter Avest non calca il campo con la maglia dell’Udinese, nemmeno come subentrato, nonostante fosse uno dei titolari ereditati da Nicola al suo arrivo. Il tecnico italiano aveva poi dato fiducia all’esterno olandese, schierandolo sempre a destra nel centrocampo a cinque, davanti a Stryger Larsen che giocava invece come centrale di destra in difesa. Forse uno dei motivi dell’assenza in campo del classe ’97 ex-Twente potrebbe stare proprio nell’avanzamento di Larsen a centrocampo, nel ruolo di esterno destro, una mossa che ha evidentemente tolto quello spazio che era destinato al giovane olandese.

Ter Avest la sua migliore partita l’ha probabilmente disputata contro la Roma, nella prima vittoria della gestione Nicola. In quel momento il giocatore sembrava aver intrapreso un percorso di crescita interessante, eseguendo il compito difensivo assegnatogli e tentando qualche sortita in avanti con alterne fortune. La sua crescita è sembrata interrompersi nella gara con l’Inter, nella quale ha sofferto non poco la spinta degli esterni nerazzurri. Dopo l’Inter è arrivato il Frosinone, ultimo avversario affrontato da Nicola con Ter Avest esterno, tra l’altro non irreprensibile in quel match. Da lì in avanti la scelta di affidarsi a Larsen per quel ruolo, un giocatore con più esperienza nella massima serie italiana (anche perché Ter Avest è al primo anno in un campionato diverso da quello olandese) e che al momento sembra essere sicuramente più affidabile dell’ex Twente. Le otto partite di Ter Avest non sono comunque da buttare via, guardando anche alla giovane età del ragazzo olandese.