Il responsabile dei preparatori atletici Giovanni Brignardello è intervenuto ai microfoni di Udinese TV sui temi della ripresa degli allenamenti e del rischio infortuni.

"Alla ripresa degli allenamenti individuali abbiamo trovato un decremento di alcune qualità, che non riguardano però l’aspetto aerobico-metabolico (mantenuto a buoni livelli da diversi giocatori) bensì quello muscolare e la capacità nel controllo dei movimenti. In Bundesliga, dove i calciatori sono stati fermi per meno tempo rispetto a quelli della nostra serie A, si sono registrati numerosi infortuni dopo una sola partita. La giusta durata della preparazione per tornare in campo dopo lo stop forzato non saprei quantificarla, ma è proporzionale al tempo di sosta, che nel nostro caso supera i due mesi. 

Prima di tutto bisogna riuscire a ricominciare con delle sedute “vere” (a ranghi completi, con partitelle e contrasti). Solo a quel punto si può pensare a come adattare il tempo a disposizione per ottimizzare al massimo il programma di allenamento, considerando oltretutto che quando il campionato ripartirà le squadre con rose più ridotte faranno fatica a ruotare i loro giocatori con una partita ogni tre giorni". 

Sezione: Focus / Data: Lun 18 maggio 2020 alle 21:17
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
vedi letture
Print