4 mesi all'europeo Under-21: Di Biagio ha già una decina di certezze

16.02.2019 10:00 di Emanuele Calligaris Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
4 mesi all'europeo Under-21: Di Biagio ha già una decina di certezze

A quattro mesi precisi dall'inizio dell'europeo Under-21, in programma proprio in Italia, il CT Luigi Di Biagio può contare su diverse certezze, pur lasciandosi spazio per qualche inserimento dell'ultimo minuto. Parlando di modulo, dalle ultime dichiarazioni sembra evidente che la voglia sia quella di puntare forte sul 4-3-3, un po' perché sembra essere il modulo in voga nel Club Italia in questo momento, un po' per la voglia di sfruttare al massimo il momento eccezionale di giocatori come Zaniolo e Barella.

PORTIERI - Donnarumma non ha giocato una partita in Under-21, con l'eccezione dell'ultimo europeo in Polonia. Sarebbe però pretestuoso ignorare il magnifico campionato che il rossonero sta giocando, da capire se Di Biagio lo convincerà a giocare ancora per gli azzurrini. Le "alternative" sono comunque tutte di ottimo livello: Audero è certo della convocazione, si giocano l'ultimo posto Scuffet, senatore del gruppo, e Meret. Gli outsiders di lusso si chiamano Montipò e Plizzari.

DIFENSORI - Partiamo da chi ha la convocazione in tasca: Calabria, di certo, ma anche e soprattutto Romagna e Bastoni, così come lo stesso Mancini. Il pacchetto di centrali potrebbe essere rafforzato da uno tra Bonifazi e Luperto, o magari da entrambi, mentre Calabresi al momento è considerato un esterno nella difesa a quattro. Si giocano il posto sull'out destro anche Adjapong, Depaoli e Dickmann, mentre a sinistra Dimarco sembrava in rampa di lancio ma i numerosi infortuni potrebbero avergli fatto perdere il treno. Luca Pellegrini è un nome da tenere in forte considerazione, specie se farà bene con il Cagliari, mentre Pezzella, altro senatore, dovrà guadagnarsi spazio al Genoa ma Di Biagio lo conosce molto bene ed era col gruppo degli azzurrini già in Polonia.

CENTROCAMPISTI - Mandragora è il capitano della squadra, un vero intoccabile nelle gerarchie di Di Biagio. Per il posto da titolare è tutto da vedere, ma la convocazione è garantita, così come è certo di esserci Nicolò Zaniolo, l'uomo del momento, il predestinato che ha lasciato a bocca aperta l'Europa. Tra gli altri convocati nel giro di questo anno e mezzo di amichevoli Locatelli è quello più avanti di tutti, mentre Murgia dovrà guadagnarsi la chiamata con una seconda parte di stagione diversa. Barella, "rubato" mesi fa da Mancini, ovviamente ci sarà.

ATTACCANTI - Una sola certezza, poi tante mezzepunte ed esterni alla ricerca di un posto al sole: Patrick Cutrone sarà il bomber di riferimento della squadra. Anzi due certezze con il rientro di Chiesa, che facilmente diventeranno tre con Kean, già in grado di fare la differenza nonostante un primo scorcio di stagione dalle scarsissime presenze. Il bomber dell'ultimo anno e mezzo, Parigini, si è meritato la chiamata ma tutto dipenderà da quanto spazio riuscirà a ritagliarsi da qui a fine stagione. Discorso che vale più o meno per tutti gli altri concorrenti per la convocazione in attacco.

 

Di seguito tutti i convocati del CT nel corso dell'ultimo anno e mezzo, in cui la selezione azzurra, già qualificata di diritto all'europeo di casa, ha giocato solo amichevoli:

Portieri: Audero, Del Favero, Meret, Montipò, Plizzari, Scuffet.
Difensori: Adjapong, Bastoni, Bonifazi, Calabria, Calabresi, Capradossi, Depaoli, Dickmann, Dimarco, Felicioli, Luperto, Mancini, Marchizza, Lu.Pellegrini, Petretta, Pezzella, Romagna, Varnier.
Centrocampisti: Barella, Cassata, Castrovilli, Locatelli, Mandragora, Murgia, Pessina, Valzania, Tonali, Zaniolo.
Attaccanti: Bonazzoli, Brignola, Capone, Cerri, Chiesa, Cutrone, Edera, Favilli, Kean, La Gumina, Orsolini, Palombi, Parigini, Scamacca, Tumminello, Verde, Vido.

DALLA NAZIONALE MAGGIORE - Discorso a parte merita chi di questo gruppo non ha mai fatto parte, ma che di certo sarà a disposizione di Di Biagio dal prossimo giugno. Lo stesso CT Mancini si è sbilanciato al riguardo: "C’è collaborazione. In sei-sette andranno all’Europeo in casa, anche perché abbiamo la possibilità di vincerlo". I nomi che andranno a rafforzare il gruppo degli azzurrini sono i noti: Donnarumma in porta, Lu.Pellegrini e Barella a centrocampo, Cutrone e Chiesa in attacco.