La prima difficoltà per Oddo? Si chiama gennaio

 di Paolo Minotti  articolo letto 756 volte
La prima difficoltà per Oddo? Si chiama gennaio

Vuoi perché la partita con il Chievo ha lasciato alcune perplessità, vuoi perché c'è la sosta, vuoi perché c'è un'imbattibilità che dura da sei partite e tutti ci aspetteranno al varco, vuoi perché c'è la finestra del calciomercato e le voci che si rimbalzano da un giornale all'altro e da un sito all'altro su un possibile trasferimento di qualche giocatore bianconero possono distrarre, per mister Oddo la prima vera difficoltà da affrontare in questo 2018 è proprio il primo mese dell'anno, gennaio.

Un mese che nella sua ultima settimana vedrà l'Udinese impegnata in tre incontri, con la Spal al Friuli, l'infrasettimanale con la Lazio all'Olimpico per il recupero della dodicesima giornata di andata ed infine con il Genoa allo stadio Ferraris.

Un gennaio insidioso a tutti gli effetti quindi, nel quale il tecnico bianconero dovrà ripartire da zero a livello motivazionale, lasciando le voci di mercato fuori dallo spogliatoio e richiamando alle proprie responsabilità, all'impegno e all'attaccamento alla maglia proprio quei giocatori più coinvolti, ma non solo, dovrà riattivare quell'attenzione e quella determinazione che ha portato la squadra ad ottenere 16 punti in 6 partite.

Se da un lato la sosta può essere d'aiuto ad allentare le aspettative ed eventuali pressioni, la ripresa degli allenamenti dovrà essere invece molto intensa, proprio per evitare eccessivi cali di tensione e di ricadere in quei gironi di ritorno sonnolenti a cui siamo stati abituati negli ultimi anni.

Oddo ha una grande occasione, quella di dare finalmente una vera dimensione alla sua squadra e di mantenere una posizione di classifica importante come quella attuale, cercando di restare a ridosso della zona Uefa, per poi vedere cosa accadrà.