La Lega Nazionale Dilettanti ha sospeso tutte le attività fino al 3 aprile. Il Consiglio Direttivo si è riunito in sessione straordinaria in video-conferenza al fine di discutere delle prescrizioni inserite nel dpcm sull’emergenza Coronavirus e prendere provvedimenti in merito alle sorti della Serie D e degli altri campionati dilettantistici. La decisione di sospendere le attività, allo stato attuale, è sembrata la più idonea a tutelare la salute pubblica.

“Come Consiglio Direttivo della LND abbiamo ritenuto che non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato l’8 marzo ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo” – ha dichiarato il numero uno della LND Cosimo Sibilia – “La tutela della salute di tutti coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività. E’ un contributo necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano deve dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione. In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta il più importante momento di coinvolgimento di persone. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di medici, ambulanze, forze dell’ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano risorse, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti”.

Sezione: TuttoDilettanti FVG / Data: Mar 10 marzo 2020 alle 12:30
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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