Diede del "teron" all'arbitro, rimediando un Daspo: il Tar annulla il provvedimento nei confronti dell'allenatore

21.01.2020 12:18 di Jessy Specogna   Vedi letture
© foto di Gabriele Di Tusa/TuttoPalermo.net
Diede del "teron" all'arbitro, rimediando un Daspo: il Tar annulla il provvedimento nei confronti dell'allenatore

Potrà tornare ad allenare Flavio Giust. Il Tar ha infatti annullato il Daspo urbano emesso nei confronti dell'allenatore degli esordienti del Fontanafredda per "discriminazione territoriale". Ma che cosa era successo? I fatti risalgono al 9 novembre scorso, quando, in occasione di una gara tra Fontanafredda e Sacilese, categoria esordienti, il papà di un giocatore della Sacilese segnalò di aver udito un insulto al direttore di gara, apostrofato come "teron". Dopo le verifiche del caso, il questore aveva disposto il divieto d'acceso agli stadi e alle aree circostanti per l'allenatore. Giust, tuttavia, affidandosi agli avvocati Felcaro e Plasenzotti, aveva deciso di rivolgersi al Tar, chiedendo l'annullamento del provvedimento. Ora, secondo i giudici, "i fatti non rappresentano di per sè azioni violente o tali da incitare, inneggiare o indurre alla violenza, in grado di di giustificare l'emissione di un Daspo". Stando a quanto precisato dal Tar, tale provvedimento può essere emesso solo nei confronti di chi viene denunciato per episodi di violenza su persone o cose durante eventi sportivi. I giudici, inoltre, hanno sottolineato il fatto che l'arbitro non abbia ritenuto rivelante l'episodio, non avendolo nemmeno segnalato sul referto.