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Sono friulano, tifo la squadra della mia terra, l’Udinese

Sono friulano, tifo la squadra della mia terra, l’Udinese

Sono friulano e sono fiero di tifare Udinese. Le metropoli non mi interessano, a me piace la provincia. Qui mi sento a mio agio. E' questo angolo di terra, dimenticato da tanti, che difenderò ad ogni costo

Stefano Pontoni

Ogni anno la solita storia, quando arriva la Juventus a Udine pare di giocare fuori casa. Spalti gremiti di juventini, "Friuli" invaso da tifosi pronti ad esultare ai gol degli avversari. E infatti anche ieri sera è andata proprio così, tutti in piedi a gridare a squarciagola "siumm" al (non)gol di Cristiano Ronaldo, a tifare la squadra di Allegri e non quella di Gotti.

A qualcuno va bene così. D'altronde i supporters della Vecchia Signora pagano e anche bene. Io il calcio lo vedo in maniera diversa, per me è identità, fede, radici ma ormai mi sa che siamo rimasti ben pochi a pensarla così. Nel calcio d'oggi tutto si compra e, ovviamente, tutto si vende.

Peccato in una serata del genere, che ci ha fatto godere fuori misura, non vedere tanti dei nostri. A quei prezzi qualcuno non ce l'ha fatta e ha preferito lasciare vuoto (o ad altri) il proprio seggiolino. Dopo due anni di assenza causa covid la voglia di tornare a casa era tanta ma non a queste condizioni. Sarà per le prossime, quando il biglietto sarà più abbordabile, già contro il Venezia visto i prezzi si fanno di nuovo popolari.

Anche tra gli onnipresenti, tifosi al seguito della bianconera da una vita, che ho incontrato nelle trasferte più lontane, anche nei mercoledì di nebbia di novembre, ieri parecchie defezioni. Se si allontanano questi come facciamo ad avvicinarne di nuovi?

Un confronto su questo tema tra la tifoseria organizzata e la società c'è stato, mi auguro sia stato costruttivo. Si continui, come in passato, a fare dello stadio un mezzo di inclusione e non di esclusione. Di posti esclusivi, da vip, ce ne sono già abbastanza altrove. In media i prezzi sono sempre stati tra i più bassi di tutta la Serie A, questo deve continuare ad essere un orgoglio per la società e non un difetto. Che l'Udinese sia ancora di tutti, in primis della sua gente. Quella che c'è sempre sempre stata, anche nei momenti peggiori.

Che orgoglio, comunque, vedere chi c'era difendere i nostri colori, far sentire la propria voce, sostenere l'armata bianconera fino alla fine. Questo punticino è anche vostro. Bravi e basta, quanto mi sarebbe piaciuto essere lì nel mezzo con voi.

Un'ultima cosa, una domanda rivolta ad un friulano juventino.

Ma sei friulano che tifi Juve a fare? Perché vince? Perché ha in squadra certi campioni che noi invece non possiamo permetterci? La mia bandiera è quella friulana, la mia terra è il Friuli. Non potrò mai sentire mio quel che mio non è. La mia casa è qui, la mia fede, nel bene e nel male, sarà sempre questa. Vero che il mio scudetto continuerà ad essere pur sempre la salvezza ma almeno potrò dire di aver tifato la mia squadra e non quelli di altri.

 

 

 

 

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