Welcome Okaka: "In Inghilterra esperienza difficile, qua per far bene e aiutare la squadra. L'Udinese non merita questa classifica"

09.01.2019 13:14 di Stefano Pontoni Twitter:   articolo letto 1089 volte
Welcome Okaka: "In Inghilterra esperienza difficile, qua per far bene e aiutare la squadra. L'Udinese non merita questa classifica"

Allo stadio Friuli va in scena l'Okaka day. Il nuovo attaccante bianconero, arrivato in questi giorni dal Watford, si è così presentato alla stampa e ai tifosi bianconeri.

"Ringrazio il direttore Pradè, per prima cosa. Al Watford ho giocato qualche partita e segnato gol importanti, ma per me è il passato. Nella mia carriera ho trovato alcune difficoltà personali che forse potevo gestire diversamente, ma sono fasi della carriera di un calciatore. Ora sono contento di essere qua. Negli ultimi 3-4 anni ho fatto buone stagioni e l'ho dimostrato sul campo, ora cercherò di dare il massimo per tornare ai miei livelli e per riprendermi ciò che ho perso nell'ultimo anno e mezzo".

Sul suo stato fisico: "L'anno scorso ho subito un brutto infortunio e quest'anno all'inizio ho fatto un po' di fatica. Un giocatore della mia stazza ha bisogno di giocare. Ora vediamo cosa deciderà il mister".

Su mister Nicola: "Ci ho parlato, mi sembra una persona vera, schietta e affamata e questo è importante. Ho accettato questa sfida anche per questo, io non mi sono mai tirato indietro e mai lo farò. Sono convinto che mi riprenderò tutto ciò che merito".

Sulle prime impressioni: "Non avevo mai visto quest'ambiente, devo dire che c'è una struttura incredibile. Questo ci permetterà di lavorare bene e di allenarsi al meglio. Siamo un gruppo giovane e di talento, abbiamo bisogno di sostegno. Io mi sto inserendo piano piano, col rispetto dei ruoli. L'ultima parola ovviamente spetterà al campo, non vedo l'ora di poter dare una mano alla squadra per migliorare la nostra posizione di classifica".

Su cosa si porta dietro dall'esperienza inglese: "Dall'Inghilterra mi porto dietro tante cose, è stata un'esperienza bella e difficile. Ho avuto qualche problemino fisico e forse potevamo gestire meglio alcune situazioni. Per un calciatore di alto livello non è facile arrivare e non giocare, ma ho lottato e sono ancora qua per provare a raggiungere i miei sogni".

Sul futuro: "Mi sono fatto tante idee in passato, poi non si sono mai realizzate. Per questo non faccio calcoli, io sono qua per cercare di far bene e di aiutare la squadra".

Su Lasagna: "Spero che avremo l'opportunità di giocare insieme, è un giocatore di talento che si completa con le mie qualità".