Verso Torino-Udinese: dal campo deve arrivare un'altra risposta al silenzio dei tifosi

10.02.2019 06:00 di Emanuele Calligaris Twitter:   articolo letto 713 volte
Verso Torino-Udinese: dal campo deve arrivare un'altra risposta al silenzio dei tifosi

23° giornata di Serie A: l'Udinese scende in campo oggi (domenica 10 febbraio) alle ore 15.00 allo stadio "Olimpico Grande Torino". Di fronte c'è appunto il Torino, squadra ostica da affrontare soprattutto in trasferta. Ma esistono avversari facili da affrontare in questo momento del campionato? Se si vuole rimanere nella massima serie oggi è il caso di dare continuità alla buona prestazione della partita con la Fiorentina: lo chiede società e mister, senza dimenticare la giusta pressione data dal "silenzio" dei tifosi. La partita verrà trasmessa in TV da Sky e ci sarà anche la diretta testuale sul nostro sito.

Parlando nello specifico delle due squadre, il Torino è un avversario paragonabile alla Fiorentina, mentre l'Udinese è al lavoro in questo periodo per migliorare la sua situazione. Il Torino, come i viola, è in una zona di classifica favorevole ad una possibile qualificazione europea, anche se c'è qualche pareggio di troppo; l'Udinese deve pensare più che altro a non farsi male da sola. Il pareggio è il risultato più pronosticato, anche se un pensiero ai tre punti va fatto. Classifica: Torino 10° (31 punti), Udinese 16° (19 punti)

Cominciamo ad analizzare la situazione delle due squadre e le loro prestazioni nelle ultime dieci gare di campionato.

Iniziamo dal Torino: i granata arrivano a questa gara dallo 0-0 in casa della SPAL. Nelle ultime dieci partite si registra una situazione buona ma migliorabile: 3 vittorie (tutte interne, contro Genoa, Empoli e Inter), 5 pareggi (tutti esterni, contro Cagliari, Milan, Sassuolo, Lazio e SPAL) e 2 sconfitte (contro Juventus e Roma). Il Torino deve vincere questa gara in casa per continuare a sognare l'Europa.

Proseguiamo con l'Udinese: i friulani giungono a questo match con in mano una buona prestazione nell'ultima gara e il punto interno strappato alla Fiorentina. Nelle ultime dieci però si registra una situazione che può solo sfiorare la sufficienza (Nicola: dieci partite, dieci punti): 2 vittorie (contro Roma e Cagliari), 4 pareggi (contro Sassuolo, Frosinone, SPAL e Fiorentina) e 4 sconfitte (contro Atalanta, Inter, Parma e Sampdoria). Un pareggio andrebbe bene e con la giusta attenzione si può anche portare a casa la vittoria oggi: staremo a vedere che risultato maturerà dal campo.

Parliamo ora degli scontri diretti in Serie A tra le due compagini in casa del Torino.

A Torino il Toro ha vinto per la prima volta il 17 gennaio 1954 (1-0), mentre l'ultimo successo casalingo risale esattamente a un anno fa: mi riferisco a un 2-0 dell'11 febbraio 2018.

L'Udinese invece ha vinto per la prima volta a Torino contro i granata il 1° febbraio 1953 (0-3), mentre l'ultimo successo esterno bianconero risale a più di tre anni fa: stiamo parlando di uno 0-1 del 20 dicembre 2015.

Nei confronti diretti a Torino comanda il Torino con 16 vittorie; seguono 9 vittorie bianconere e 8 pareggi, per un totale di 33 partite giocate. Nei confronti diretti sia in Piemonte che in Friuli-Venezia Giulia l'Udinese passa in vantaggio con 23 successi; seguono 22 pareggi e altrettante vittorie granata, per un totale di 67 match. Reti totali negli scontri diretti (in Serie A): 77 siglate dal Torino e 76 da parte dell'Udinese.

Ultima partita tra le due squadre (16 settembre 2018): Udinese-Torino 1-1 (al 28' De Paul e al 49' Meïté)

Passiamo adesso a trattare le assenze delle due squadre. Nel Torino manca l'infortunato Parigini, senza dimenticare gli squalificati Nkoulou e Zaza. Nell'Udinese sono ancora quattro gli infortunati: recuperato Teodorczyk, Sandro "ha preso il suo posto" a causa di un problema che lo terrà fuori per una quindicina di giorni; Barak, Badu e Samir sono gli altri tre giocatori in infermeria. Ballottaggi (in maiuscolo i favoriti nel vincerlo): DE SILVESTRI-Ansaldi e BASELLI-Berenguer per il Torino; OKAKA-Lasagna per l'Udinese

In zona gol c'è la sfida tra Belotti e De Paul, rispettivamente 7 reti contro 6 in Serie A.

Non ci sono ex di partita.

Sarà una gara, a mio avviso, molto tosta e dura dal punto di vista fisico: non bisogna perdere la testa e come ha detto Nicola bisognerà avere molta attenzione. Bisogna comunque giocare per la vittoria: un successo getterebbe le basi per una ripresa in campionato, in particolare dal punto di vista del morale, anche rispetto all'ambiente bianconero che non sta attraversando di certo un buon momento a livello storico-sportivo.