Cala il sipario sulla stagione della UEB

UEB, grazie per averci fatto divertire ed emozionare!

UEB, grazie per averci fatto divertire ed emozionare!

Si chiude la prima stagione della UEB Cividale. La sconfitta contro Fabriano in finale playoff non cancella il grande percorso fatto dalla società e dalla squadra di coach Pillastrini.

Stefano Pontoni

"Nessuno di noi si aspettava di arrivare a giocare subito una finale", una mezza verità quella detta dal presidente Davide Micalich dopo Gara 5 contro Fabriano. Perché fin dalla nascita si sapeva che quello della UEB sarebbe stato un progetto serio, lungimirante ed ambizioso, che puntava subito al massimo obiettivo.

Lo era per la società, per i partner coinvolti, per l'allenatore scelto, per il roster allestito. Tutt'altro che una soluzione di ripiego, come qualcuno pensava, figlia della rottura con l'Apu Udine del patròn Pedone, ma un piano sportivo nato con l'obiettivo di unire un intero territorio, di andare ben oltre i confini di una sola città. Perché sì Cividale ha fatto, e lo farà anche in futuro, da casa ma le Eagles ambiscono, e in parte in questa stagione ci sono riuscite, a rappresentare l'intero Friuli. Senza divisioni, senza campanilismi. Un impegno solenne per il basket, un gesto d'amore nei confronti di uno sport che a questo territorio può dare tanto.

Cividale, nonostante sia soltanto al suo primo anno di vita, non è arrivata per caso fino in fondo al torneo, a giocarsi un posto in A2 contro una delle formazioni più attrezzate e pronte al salto come Fabriano. Tutt'altro, fin dal principio ha fatto capire di essere squadra vera, di avere un enorme potenziale.

Coach Pillastrini, non stupisce, ha fatto l'ennesimo miracolo della sua lunga e vincente carriera. Non soltanto per i risultati ottenuti ma anche per aver valorizzato alcuni giovani di cui sentiremo a lungo parlare. Rota su tutti. Il play classe '99 è stata la più bella sorpresa di questa stagione, un giocatore già completo, sia dal punto di vista tecnico che caratteriale. Un giocatore dal quale si spera si possa ripartire.

Non è stato il traguardo di un singolo ma di un collettivo, dal quale poi spiccavano a turno i vari Battistini (giocatore di altra categoria, MVP della stagione), Chiera, Fattori. Peccato aver perso Cassese nel momento decisivo, con lui in campo al massimo della condizione forse l'esisto di questa finale sarebbe stato diverso.

Guai guardarsi indietro, la UEB è già proiettata alla prossima stagione. Si ripartirà con l'obiettivo di provarci ancora, perché la promozione A2 è soltanto rimandata.

Cala il sipario, resta l'amarezza per la sconfitta ma anche la consapevolezza di aver fatto qualcosa di importante.  Applausi meritatissimi a tutti. Al presidente, ai dirigenti, al Comune, ai giocatori e allo staff. E un grazie, perché quest'anno ci siamo divertiti ed emozionati. Il prossimo campionato, con il pala Gesteco si spera aperto senza limiti e restrizioni, sarà uno spettacolo.

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