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Gara 3 playoff Serie B

UEB Cividale, al pala Gesteco è gara da dentro o fuori

UEB Cividale, al pala Gesteco è gara da dentro o fuori

Le aquile, dopo le due sconfitte sul parquet di Fabriano, cercano la reazione questa sera di fronte al proprio pubblico. Provarci è l'obbligo, i ragazzi di coach Pilla vogliono ribaltare l'inerzia della serie.

Valerio Morelli

Per l'United eagles basketball Cividale, che è alla prima finale a neanche un anno dalla nascita datata 10 luglio 2020, oggi è questione di dentro o fuori. Dove dentro sta per poter continuare a lottare per un posto in serie A2, che negli annali non è mai stata nel mirino dei ducali sponsorizzati Gesteco, e fuori per la permanenza in B dopo una bella esperienza di vertice.

 viaggia forte del 2-0 alla volta di Forum Iulii con destinazione non il birrificio artigianale, ma il palasport di via Perusini per gara3 di finale dei play-off promozione del tabellone 3 della cadetteria. Per il progetto Janus, partito nel 2011 dalla Promozione, erede delle nobili sorti del basket cartaio – dal 1979 al 2008 in A2 con sette anni di A1 nell'arco di quei 29 – oggi può essere il giorno del gran ritorno. Diffida l'ala montenegrina Todor Radonjic in arrivo con i compagni marchigiani, quasi stranito dal doppio vantaggio interno perché nei quarti di finale la Ristopro si era messa in marcia per Sant'Antimo (Napoli) sull'1-1 e per San Vendemiano in semifinale addirittura sullo 0-2. “Ora siamo sul 2-0, cosa che non ci era capitata finora – riconosce –. Siamo consapevoli che a Cividale sarà dura, dobbiamo rimanere concentrati e giocare come sappiamo per chiuderla”. Mal che vada, Fabriano resterebbe dentro alla serie al meglio delle cinque partite con vantaggio dimezzato, ma pur sempre con un altro match ball da giocarsi ancora al palaPerusini domenica e con l'eventuale bella il 23 giugno a Cerreto d'Esi.

Per la Gesteco non è così. Quando oggi, alle 19.30 (diretta streaming su Lnp Pass per abbonati e tv su Ms Sport digitale terrestre in chiaro, Ms Channel canale 814 Sky e Tivusat al canale 54), gli arbitri Francesco Venturini lucchese e Fulvio Grappasonno teatino di Lanciano 

alzeranno la prima palla a due comincerà 40 minuti da non perdere pena la chiusura giochi per questa stagione. “Gara3 sarà una battaglia – fa eco la guardia argentina Adrian Chiera, che sarà premiato quale Mvp Lanieri delle semifinali play-off  –: per Fabriano la vittoria vale il campionato, noi dobbiamo vincere per prolungare la serie mantenendo il sogno ancora in vita. Giochiamo in casa  dove abbiamo sempre disputato grandi partite, perdendone solo una in campionato. Di sicuro dovremo fare una gara perfetta, cosa non facile. Credo nelle capacità della squadra per com'è cresciuta nel tempo, contando anche sulla nostra tifoseria che chiamo a raccolta al palaGesteco”. Avrà la sua bella coreografia con maglietta celebrativa della prima finale dell'Ueb distribuita ai 500 spettatori, per i quali sono attive prevendite Vivaticket e biglietterie del palazzetto e fra i quali ci saranno un centinaio di supporter in arrivo dalle Marche. Certo è che se Giovanni Fattori e compagni hanno perso solo con Montegranaro nel girone C e con San Vendemiano in Supercoppa su 17 gare interne, la Ristopro nei play-off arriva da un percorso netto in trasferta: due vittorie a Sant'Antimo per chiudere 3-1 i quarti, altrettante a San Vendemiano per pareggiare la semifinale.

Come giocarsela, tocca ai tecnici dirlo. Stefano Pillastrini, che è a un passo da non vincere la sua prima B dopo avervi allenato già quattro volte, riannoda i fili: “I nostri avversari hanno disputato due gare quasi perfette, nelle quali per noi la strada è stata in salita. Sia in gara1 sia nella seconda abbiamo tenuto botta fino al terzo quarto, poi siamo crollati. Con gara3 la serie si sposta a Cividale, casa nostra. Sarà una partita complicata perché la squadra di Pansa è abituata a giocare a questi livelli, mentre noi siamo esordienti in questo contesto. Stiamo lavorando per migliorare tante cose che nelle prime due gare non abbiamo fatto in modo corretto, ritengo si possa e si debba fare meglio. Innanzitutto alzando livello e intensità in difesa, ma soprattutto in attacco dove abbiamo fatto fatica. Lavorando tanto possiamo colmare questo gap, sono fiducioso”. Il collega Lorenzo Pansa pone l'accento sul pivot che lui ha: “Se il centro Cassar fa 28 punti, la maggior parte del merito va al gioco di questa squadra, senza nulla togliere a Kurt che è stato molto bravo e presente. Arriva da stagioni in cui rimaneva sul parquet pochi minuti, è stato bravo ad adattarsi ed evolversi”.

Il granellino di sabbia per inceppare il meccanismo ospite potrebbe essere il ritorno in squadra del play-guardia Alessandro Cassese rimasto a curarsi a Cividale durante le due gare a Fabriano, che è stata fatale tre volte alla Gesteco: 72-54 nel girone C, 81-58 e 86-57 nei play-off con la Ristopro in costante crescendo di punti segnati, mentre l'Ueb non è mai arrivata a 60. Oggi, a parquet invertiti, si giocano anche le altre tre gare3 di finale: Agrigento-Chiusi e Livorno-Bakery Piacenza sono sull'1-1, Roseto-Nardò è sullo 0-2. Da ognuno dei quattro tabelloni ci sarà una promozione in A2.  

    

           

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